[0:20]Buongiorno a tutti. Oggi parliamo di quella che si può definire la più piccola unità vivente, la cellula. La cellula può essere procariota o eucariota. Le prime cellule comparse sul nostro pianeta erano procarioti, sostanzialmente batteri. Il nome procariota vuol dire prima del nucleo, pro prima, carion nucleo. Come dice questa parola, quindi, queste cellule erano sprovviste di una membrana nucleare e tenevano il loro materiale genetico sparso nel citoplasma. Questo tipo di cellula andò incontro a numerosi cambiamenti, andando ad evolversi nella cellula eucariota. Le cellule eucariote sono quelle che compongono poi animali, vegetali e funghi. Potete approfondire la cellula procariota grazie a un video già presente su questo canale, intitolato appunto cellule procariote, in cui è presente la composizione di una cellula eucariota e le principali caratteristiche. In questo momento possiamo andare ad approssimare molto, a semplificare molto eh le caratteristiche di una cellula procariota, dicendo che sono appunto cellule prive di nucleo, che vanno a formare organismi unicellulari. Lo potrete trovare qui sopra nelle schede. Andiamo invece ad approfondire le cellule eucariote. Le cellule eucariote si possono suddividere in cellule eucariote animali e cellule eucariote vegetali. Questi due tipi di cellule sono sostanzialmente identiche per quanto riguarda le caratteristiche fondamentali, ma le cellule eucariote vegetali hanno alcuni elementi addizionali alle cellule eucariote animali che le distinguono da queste ultime.
[2:12]La cellula eucariota animale è rivestita da una membrana fosfolipidica chiamata membrana cellulare. Questa membrana può essere denominata in vari modi: membrana cellulare, membrana plasmatica, membrana citoplasmatica, membrana fosfolipidica. La membrana cellulare ha un doppio strato fosfolipidico che riveste la cellula e la separa dall'ambiente circostante. Abbiamo poi il nucleo, caratteristica fondamentale delle cellule eucariote. Il nucleo contiene il materiale genetico, cioè contiene il DNA, il manuale che descrive come deve svilupparsi un organismo. All'interno della membrana cellulare c'è una sostanza gelatinosa a base acquosa chiamata citoplasma. Nel citoplasma sono situati tutti gli organelli che compongono la cellula. Nel citoplasma è presente anche il citoscheletro, un insieme di filamenti proteici che vanno a dare struttura e movimento alla cellula. I ribosomi sono gli organelli deputati alla sintesi proteica. In collegamento con la membrana nucleare, abbiamo il reticolo endoplasmatico, un insieme di sacche e di membrane al cui interno avviene la maturazione delle proteine che i ribosomi vanno a sintetizzare. Abbiamo poi i mitocondri che sono degli organelli definiti le centrali energetiche della cellula. Questo perché al loro interno si svolgono delle tappe fondamentali per il metabolismo. E infine abbiamo un insieme di sacche circondate da membrana fosfolipidica, chiamate apparato di Golgi. In questo insieme di vescicole vengono a maturare le proteine e gli altri elementi per la membrana plasmatica. Per quanto riguarda la cellula vegetale, invece, come abbiamo detto, gli elementi base, cioè quelli descritti fino ad ora della cellula animale, vengono mantenuti. Quindi avremo all'interno della cellula vegetale, anche qui la membrana cellulare che la riveste, il nucleo che ospita il DNA, il citoplasma contenuto appunto all'interno della cellula, questa gelatina su base acquosa, il citoscheletro distribuito all'interno del citoplasma che va a ad donare struttura e permette il movimento della cellula e permette anche il movimento degli organelli all'interno di questa. Ci saranno anche i mitocondri perché serviranno a fornire energia alla cellula vegetale, i ribosomi per la sintesi proteica, il reticolo endoplasmatico per la maturazione delle proteine, l'apparato di Golgi per un'ulteriore maturazione delle proteine o per la maturazione, appunto, degli elementi per le membrane. Inoltre, però, la cellula vegetale possiede tre organelli sconosciuti alla cellula animale, ma che sono utilissimi, appunto, per la vita delle piante. Il primo organello di cui parliamo è il vacuolo. Il vacuolo è questa grossa cisterna ripiena di acqua, sostanzialmente è acqua per la maggior parte, ma anche altre sostanze di riserva, sostanze, ovviamente, solubili in acqua, come ad esempio delle vitamine o delle altre molecole solubili in acqua. Oltre all'acqua, però, una cellula vegetale ha bisogno anche di effettuare la fotosintesi clorofilliana, cioè ricavare energia dai raggi solari. Questo lo può fare grazie a un organello chiamato cloroplasto. In una cellula vegetale ci sono vari cloroplasti che effettuano, appunto, la fotosintesi clorofilliana. ulteriore elemento di distinzione con le cellule animali è la parete cellulare. Quindi, sopra la membrana plasmatica, la membrana cellulare, esiste un ulteriore strato, questa volta fatto da cellulosa, cioè una parete di cellulosa, che è un polimero, un carboidrato, che va a donare, appunto, struttura e protezione alla cellula. Questo perché le cellule vegetali, comunque, sono cellule che si dispongono in organismi come le piante che sono sostanzialmente statici e non hanno uno scheletro. Quindi hanno bisogno di avere delle parti più rigide che sorreggono l'intera struttura dell'organismo. Una tipica cellula eucariota presenta solitamente una dimensione di circa 10 volte maggiore rispetto alle cellule procariote. Quindi una cellula eucariota è circa 10 volte più grande di un batterio. E la principale caratteristica delle cellule eucariote, che le distingue da quelle procariote, è la presenza di una notevole compartimentazione interna, come avete visto. Ed il compartimento più importante è senza dubbio il nucleo cellulare, cioè la membrana che riveste il DNA. Cosa anche molto importante è che le cellule eucariote, mi raccomando, non tutte, esistono anche degli organismi eucarioti formati da una sola cellula, ma molti tipi di cellule eucariote possono far parte di organismi pluricellulari complessi, come ad esempio l'uomo. L'uomo è composto da cellule eucariote. Se ti è piaciuto questo video, lascia un like e iscriviti al canale. E noi ci vediamo alla prossima lezione.



