[0:01]Yeah, yo. Yeah, yo. As we keep it game tight. Respect the work ethic. Load a Tron kite. Proper edit kit.
[0:14]Vi racconto la ehi! Vi racconto la storia di un Pinco Pallo che è riuscito a fare in solo un anno da 0 a 300.000 follower su Instagram.
[0:26]Ecco, vi Vi racconto. Vi racconto come. Ho sempre voluto intrattenere con i video, però purtroppo mi sono reso conto appena trasferito a Milano che tristemente Instagram era un vero e proprio misuratore sociale, cioè, molte persone agli aperitivi ti chiedevano quale fosse il tuo nome su Instagram così da cercarti e in funzione al numero di follower giudicarti se eri capace o meno. E questa roba, devo dirvi che mi ha fatto particolarmente schifo, ma dato che il mondo funziona così, hai due scelte, o starne fuori e lamentarti che tutto non funziona, oppure sguazzare nella merda. Ho impiegato un intero anno a sperimentare 1000 tipologie di contenuto. Ho pensato quindi a quali fossero i miei punti di forza. Io sono bravo a montare, a creare video, sono bravo a creare storytelling, quindi scrivere dei testi e sono o quantomeno mi sono sempre sentito bravo a ispirare le persone. L'ho sempre fatto con tutti i miei amici, l'ho sempre gasarli a fomentarli perché ho questa cazzo di voce radiofonica che sembra uscito fuori da un programma di bambini deficienti, insomma, mi sono fermato e ho detto su cosa voglio puntare. Avevo litigato con la mia ex ragazza e mi aveva dato dello strano, perché ero proprio con questa esatta rotellina e quando sono tornato a casa ero così incazzato di sta roba perché pensavo, ma, diavolo, cosa vuol dire essere strani? Dimmi chi è strano in questo mondo? Cosa ti fa dire? Guarda quel tizio, che strano. Mi è venuta l'ispirazione per tirar fuori quello che sarebbe stato il mio primo contenuto di una lunga serie che mi avrebbe portato a milioni di visualizzazioni.
[2:32]Inizio quindi a produrre questi contenuti ispirazionali, motivazionali, ma c'era un grande enorme intoppo. Questi contenuti erano molto simili a un format che aveva portato 3-4 anni fa un tizio che si chiama Francesco Sole. Francesco Sole, è questo tizio che tre o quattro anni fa fece questi video ispirazionali sull'amore, sul fatto che bla bla bla. Insomma, le dodicenni del tempo ne andavano biotte. Stavo rischiando di fare l'effetto Francesco Sole, cioè, i soliti video del cazzo dove però non mi si vedeva mai in viso. Allora lì l'altra illuminazione, devo cercare di creare più personal brand. Avevo bisogno di qualcosa che mi rendesse estremamente iconico, avevo bisogno di uscire allo scoperto. Gli ho far ben capire alle persone che cazzo di faccia ho! E allora mi sono inventato una roba nelle stories, dei vlog fatti col cellulare, filmati col cellulare, montati col cellulare. E da lì ogni cazzo di giorno ho reso iconico il mio personaggio. Ma lì la crescita era ancora troppo lenta, perché di fatto i follower arrivavano, ma non sarei mai riuscito ad ottenere i numeri veramente consistenti. Mi sa che qua la strada si ferma.
[3:50]A questo punto mi ricordo le parole di un mio caro amico super esperto di Instagram: i contenuti per essere veramente virali su Instagram hanno bisogno che nei commenti si generi discussione, quindi quanto più contraddittori avrei reso i contenuti, quanto più virali sarebbero diventati. Tiro fuori così questo contenuto che avrebbe cambiato le carte in tavola da quel momento in poi. Copertina clickbait, argomento controverso. Su Instagram vuoi trovare gente che ti segue. Cosa cazzo vuoi diventare? Gesù Cristo con gli apostoli. Poi guadagni €1.000 al mese e ne spendi 950 per un volo nel posto più costoso che trovi, finisci a dormire in un due stelle. Tutto questo esclusivamente per farti la foto alla Gianluca Vacchi. Mi scusi ma... la colazione a buffet è inclusa? I posti nuovi li visiti con la testa bassa sul cellulare, tanto vale vederseli da casa su Google Street View. Non esci con la tipa che ti piace perché già vi siete fatti una sega con le fotine scure e sfocate mandate in chat la sera prima. Posti la foto di te da piccolo in braccio a tua mamma con descrizione strappalacrime. Poi quando la vedi in giro non la cadi di striscio. Cosa cazzo scrivi a fare nelle stories che ti manca il tuo nonnino se poi non lo vai nemmeno a trovare al cimitero? Sei un coglion e non sei tanto diverso da quei matti che dicono che la terra è piatta, perché tutto il tuo mondo si trova ormai soltanto dentro questi 9 mm di spessore. Per una volta tanto fai così, non trovare a tutti i costi gente che ti osservi, trova invece gente che ti apprezzi e non dedicare così tanto tempo a rispondere in direct. Trova invece il tempo per guardare negli occhi. Boom! Un milione 600.000 visualizzazioni. Il mio profilo ha avuto il primo vero picco ed è schizzato da 60.000 a quasi 120.000. A quanto pare avevo trovato la chiave di volta. Tiro fuori il secondo contenuto nel momento caldo in cui tutti parlavano dell'ambiente, c'era quel grande, enorme sciopero che i ragazzini avevano fatto e Greta Thumberg era sulla bocca di tutti. A quel punto metto insieme Greta Thumberg, ambiente e chi meglio di Greta Thumberg l'ambiente poteva spaccare il pubblico. Penso che tutta sta roba che ho fatto su Instagram non è solo fortuna e strategie. Io faccio video da tutta una vita, da quando sono bambino. Ho sempre voluto crearmi un'audience. Poi ho lasciato un po' perdere il mondo di internet perché cozzava un po' con la mia attività professionale, quindi ho cancellato tutta la roba che avevo caricato un tempo su YouTube. Ma adesso che sono un po' più grande, un po' più maturo e soprattutto so a cosa, caspita, si va incontro con questa popolarità che in realtà è più una prigionia autoimposta. Adesso mi sono reso conto che comunque voglio questo e quando facevo il regista e per tutti ero considerato un regista, mi sono reso conto di quanto sopravvalutato sia tutto quello che è fuori dal web e quanto invece ridicolizzato e denigrato è tutto quello che sta su internet. E allora ho detto vaffanculo. Non serve avere grosse telecamere o grossi set per fare video, per creare delle storie, basta veramente una piccola telecamerina. O basta un telefono, e questa è la vera arte. E questa è la cosa che mi fa impazzire, mi fa gasare. E io voglio fare questo. E quindi il motivo per cui ho creato un'audience su Instagram è questo. E se tu che stai guardando questo video pensi come posso creare il mio audience su Instagram, prima ancora pensa come posso trasmettere qualcosa alle persone.



