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Che rapporto hai con tua madre? | Maria Luisa Mirabella

Università del Sociale

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[0:00]Hai mai pensato che la tua difficoltà ad essere felice, ad avere denaro, a realizzarti nel lavoro, ad avere relazioni appaganti, potrebbe avere a che fare con il rapporto che hai con tua madre?
[0:36]Il legame con la madre è proprio la radice della vita, perché la madre non va vista solo come persona fisica, ma come la nostra origine.
[0:52]Attraverso la madre ci nutriamo dal cordone ombelicale, impariamo a ricevere amore, nutrimento, latte, contatto, sicurezza, fiducia.
[1:07]E quando questo legame è disturbato o inesistente o carente o fortemente doloroso, possiamo sviluppare degli schemi che anche se invisibili, ci vanno a sabotare per anni, a volte addirittura per tutta la vita.
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[0:00]Hai mai pensato che la tua difficoltà ad essere felice, ad avere denaro, a realizzarti nel lavoro, ad avere relazioni appaganti, potrebbe avere a che fare con il rapporto che hai con tua madre?

[0:14]Nel video precedente a questo, ho parlato del rapporto col padre.

[0:20]E oggi voglio parlarvi del rapporto con la madre.

[0:25]E lo so che quella che vi ho appena fatto è una domanda forte.

[0:30]Ma la risposta potrebbe cambiare la vostra vita.

[0:36]Il legame con la madre è proprio la radice della vita, perché la madre non va vista solo come persona fisica, ma come la nostra origine.

[0:47]E la nostra radice, il nostro primo contatto con la vita.

[0:52]Attraverso la madre ci nutriamo dal cordone ombelicale, impariamo a ricevere amore, nutrimento, latte, contatto, sicurezza, fiducia.

[1:07]E quando questo legame è disturbato o inesistente o carente o fortemente doloroso, possiamo sviluppare degli schemi che anche se invisibili, ci vanno a sabotare per anni, a volte addirittura per tutta la vita.

[1:30]Quindi il rapporto con la madre influenza profondamente la nostra vita.

[1:35]Cosa succede se abbiamo delle emozioni non elaborate, irrisolte o represse verso nostra madre?

[1:44]Per esempio, rabbia, rancore, pena, senso di colpa, insolenza, sono emozioni che agiscono silenziosamente, ma bloccano, ci danno dei blocchi precisi e visibili e concreti.

[1:58]Per esempio, la rabbia e il rancore è la rabbia verso la vita stessa, perché la madre rappresenta proprio la vita.

[2:07]Attraverso la madre ci arriva la vita.

[2:10]Quindi, cosa succede se proviamo rabbia verso la vita?

[2:13]Ci chiudiamo, prendiamo sempre meno dalla vita, o il minimo indispensabile che ci serve per sopravvivere quotidianamente.

[2:24]Viviamo con l'idea di non avere abbastanza, guadagniamo il minimo per sopravvivere e la gioia è un po' difficile, non ci arriva.

[2:36]Quindi, rabbia e rancore verso la madre è rabbia verso la vita.

[2:41]Pena verso la madre, mia madre poverina, ha ha fatto tanti sacrifici, si è sacrificata per noi, non ha potuto portare avanti il suo lavoro perché c'eravamo noi figli, ha dovuto sopportare nostro padre sempre per noi, eccetera, eccetera.

[2:59]Cosa succede se proviamo pena verso nostra madre?

[3:03]La vogliamo salvare, la vogliamo proteggere, ma anche non la vogliamo superare.

[3:10]Quindi non superiamo nella nostra vita il dolore di nostra madre.

[3:16]Quindi andiamo a autosabotarci, non ci permettiamo di essere più felici di nostra madre.

[3:23]Ci sentiamo in colpa tutte le volte che qualcosa ci va bene, è come se non ce lo potessimo permettere.

[3:32]Per non parlare del senso di colpa.

[3:35]Quindi mi sento in colpa verso mia madre, perché le scelte che ho fatto l'hanno fatta soffrire, oppure perché a seguito della mia nascita non ha potuto portare avanti la sua vocazione, il suo lavoro, quello che avrebbe voluto.

[3:52]E quindi io mi sento in colpa, dal senso di colpa primario, dovuto al parto difficile, magari con il quale siamo nati e per il quale abbiamo fatto soffrire nostra madre, al senso di colpa per le insoddisfazioni che le abbiamo dato perché non abbiamo soddisfatto le sue aspettative.

[4:14]E quindi cosa succede se proviamo senso di colpa verso nostra madre?

[4:19]Succede che viviamo nella scarsità, nei limiti, nel non me lo merito.

[4:27]Certo, è a livello inconscio, ma è molto profondo e purtroppo poi influenza la nostra vita.

[4:36]Insolenza, senso di superiorità, arroganza verso mia madre.

[4:42]Quindi la tratto male, le rispondo, non la rispetto, la critico, la giudico.

[4:50]Il risultato è un'insoddisfazione cronica.

[4:56]Nulla ci soddisfa. Vorremmo raggiungere qualcosa, magari lo raggiungiamo, ma non siamo soddisfatti, non siamo felici.

[5:06]E soprattutto il nostro lato femminile, quindi sensibile, accogliente, rimane ferito, che io sia maschio o che io sia femmina, non cambia.

[5:18]E andiamo a vedere il rapporto col denaro, con le relazioni, con il mio corpo, con la mia con il mio lavoro.

[5:28]Con la mia realizzazione.

[5:31]Tutto questo, quindi, che vi ho appena detto, non rimane confinato nel rapporto con la mamma, ma si riflette nel mio mondo.

[5:41]No, in ciò che io faccio. Nel denaro, per esempio, posso sentire di non meritare, oppure guadagno denaro, poi lo perdo.

[5:53]Oppure ho un senso di colpa e quindi non mi compro delle cose, non mi godo il denaro che ho.

[6:04]Nelle relazioni, se ho un rapporto difficile con mia madre, spesso vado ad attrarre persone da salvare, oppure relazioni in cui mi devo meritare affetto.

[6:21]Quindi non vengo riconosciuto e devo sempre lottare per meritare l'affetto.

[6:28]Nel corpo posso punirmi, trascurarmi, vivere in costante tensione, ansia e favorire malattie psicosomatiche.

[6:39]Nel lavoro è come se non mi sentissi pronto, all'altezza, capace.

[6:44]Quindi capite che è fondamentale il rapporto un buon rapporto con la madre, se possibile, o se non è possibile, comunque prendere almeno nel cuore la madre come archetipo di vita.

[7:00]Quindi cosa possiamo fare? Un po' come vi ho detto nel video per il padre, non si tratta di giustificare una madre che non c'è stata, una madre assente, una madre che ci ha trattato male, che ci ha svalutato.

[7:15]Non si tratta di questo, lo so che già mi scriverete nei commenti, ah, ma mia madre, mia madre sì, lo so, ma non importa.

[7:23]Quello che importa è onorare la madre nel nostro cuore.

[7:30]Quindi, onorare quell'archetipo di madre, un po' come onorare la vita nel nostro cuore, perché la vita ci è arrivata volente o nolente da nostra madre.

[7:42]Quindi ce l'ha trasmessa, nostra madre si è messa a disposizione della vita per farci nascere, anche a rischio della sua stessa vita.

[7:51]Quindi noi onoriamo questo.

[7:55]Quindi non andiamo a giustificare, non non non vogliamo che nostra madre diventi all'improvviso santa o buona, non è quello il punto.

[8:06]Il punto è onorare la vita che ci è arrivata attraverso nostra madre, di conseguenza, onoriamo nostra madre, perché la madre è proprio la vita.

[8:17]Quindi, se sei in conflitto con lei, sei in conflitto con la vita, sei in conflitto con il ricevere, sei in conflitto con il prosperare.

[8:28]Ora ti porto in una meditazione guidata per prendere l'archetipo di tua mamma nel tuo cuore.

[8:37]Come ho detto nel video per il padre, è probabile che tu debba ripetere questa meditazione più volte.

[8:46]Ma intanto incomincia, perché qualcosa accade intorno a te e nella tua aura, nel tuo cuore.

[8:55]Quindi trova una posizione comoda.

[9:00]E inizia a respirare consapevolmente.

[9:06]Inspira ed espira.

[9:10]Il respiro è naturale, non forzato, non vi è alcuna tensione.

[9:19]Rilassati.

[9:23]Lascia andare i pensieri, le tensioni.

[9:30]Se vuoi appoggia una mano sul cuore.

[9:36]O porta l'attenzione al tuo cuore.

[9:42]Ora, immagina tua madre davanti a te.

[9:51]Comunque sia, com'è stata, com'è ora.

[9:56]Anche se non l'hai conosciuta.

[10:00]È la donna che ti ha trasmesso la vita.

[10:05]Puoi vederla, immaginarla, o immaginare solo una figura, va bene lo stesso.

[10:15]Ascolta le mie parole e ripetile dopo di me.

[10:21]Ciao mamma.

[10:24]Sei la donna che mi ha trasmesso la vita.

[10:30]E già solo per questo meriti un posto speciale nel mio cuore.

[10:38]Prendo tutto ciò che abbiamo vissuto insieme e anche il dolore.

[10:48]Come parte della mia crescita.

[10:54]Scelgo di trasformare i miei risentimenti, la mia rabbia, in compassione e umiltà.

[11:07]Onoro il tuo destino, mamma.

[11:10]E smetto di farmene carico.

[11:15]Non è mio, è il tuo.

[11:18]E io ti rispetto così come sei.

[11:24]Lascia andare anche l'insolenza e l'arroganza per tutte le volte in cui mi sono sentita superiore a te.

[11:38]Per quando non ti ho capita, per quando ti ho giudicata e criticata.

[11:48]Tu sei sempre quella grande e io quella piccola, quello piccolo.

[11:58]Da oggi smetto di punirmi e di limitarmi per non averti resa felice.

[12:07]Per le tue aspettative deluse.

[12:13]E so che nel profondo, nel tuo cuore, tu non vuoi questo per me.

[12:22]Non voglio neanche idealizzarti, mamma.

[12:27]Mi basta ammirarti nelle tue qualità.

[12:31]Delle quali prendo esempio.

[12:35]E sentirmi degna di essere tua figlia, degno di essere tuo figlio.

[12:46]Ti prendo nel mio cuore, mamma, così come sei.

[12:56]Perché sei mia madre, e questo mi basta per amarti.

[13:03]Da questo amore e rispetto che provo ora per te.

[13:10]Prendo tutta la tua forza.

[13:14]Per amare me stessa, per prendermi cura di me.

[13:22]Per accettare la vita.

[13:26]Per avere successo ed essere felice.

[13:31]E per vivere con pienezza la mia vita.

[13:37]Grazie, mamma, per la vita che mi hai dato, così com'è.

[13:42]Grazie anche per tutte le ferite, perché ne ho tratto un insegnamento.

[13:51]Ora posso sentirmi in pace con te, con me stessa e con la vita.

[14:04]Resta ancora qualche istante in ascolto del tuo cuore.

[14:12]Senti il profondo collegamento che hai con la figura materna.

[14:19]Un po' come quando eri nell'utero ed eri collegato al cordone ombelicale a tua madre.

[14:30]Riprova quella sensazione di pace, di silenzio, di tranquillità.

[14:42]Quando ti senti pronta, ritorna qui, riapri gli occhi e porta con te questa sensazione di leggerezza.

[14:57]Se questo video ti è stato utile, condividilo, metti un mi piace, scrivimi nei commenti e io ti risponderò molto volentieri.

[15:10]Iscriviti al nostro canale per continuare a vedere i miei video e quelli degli altri docenti dell'Università Popolare del Sociale.

[15:19]Ti auguro il meglio. A presto.

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