[0:05]Benvenuti a che impresa salute. Abbiamo con noi dottori Franco Proietti e Beatrice Proietti per parlare di impianti dentali. Impianti dentali dopo la sigla. a tra poco.
[0:57]Eccoci qui. Ben trovato dottore, ben ritrovato. accompagnato da una splendida dottoressa. Benvenuta. Eccoci. Io ho questa domanda sugli impianti dentali e parto subito con insomma siamo le signore, giusto? Ecco.
[1:14]Quindi che cosa intendiamo esattamente per gli impianti dentali? Allora, gli impianti dentali, come possiamo vedere nell'immagine anche, sono degli elementi artificiali inseriti all'interno dell'osso che servono per emulare la radice del dente. Quindi poi sopra l'impianto, dopo l'intervento verrà messa una corona che simulerà la corona del dente e servono per emulare in tutto, sia in estetica, sia in funzionalità, quello che è il dente. Bene, quindi se ho capito bene, esteticamente diciamo, è un bel vantaggio, ma anche sostanzioso, il vantaggio. Beh, diciamo che diciamo che siamo passate Sono passate negli anni da dalla protesi mobile antica fino ai ponti fino a giungere adesso agli impianti che ci permettono di inserire soltanto una vita all'interno dell'osso e andare a ricostruire perfettamente il dente mancante, questa è la cosa principale. E ci permette di non andare a usurare i denti vicini, come si faceva una volta coi ponti, no? Ci andavamo a usare quello prima e quello dopo per fare il ponte. Invece adesso i denti vicini vengono preservati E perciò viene messo l'impianto, non viene toccato. Questo è un gran vantaggio. Sì, un gran vantaggio, un gran vantaggio. Anche molto meno dolore. Ma adesso sinceramente con gli impianti non c'è più dolore per niente. Cioè quello quello è un mito da sfatare che non c'è più.
[2:40]Cioè, ormai mettere un impianto normale ci vogliono 10-15 minuti e non c'è nessun dolore. Ecco, un po' di fastidio, ma lo stesso fastidio che c'era che c'è che c'era ancora prima quando si mettevano i ponti, cioè quando andavi a limare il dente, poi c'avevi un fastidio pure là. Ecco, tornando all'estetica, così, giusto per sapere, ma cambia nel tempo, c'è bisogno, insomma, di di di manutenzione. Allora, sicuramente c'è bisogno di manutenzione, ma la stessa manutenzione che andremo a fare in un sorriso normale, ovvero bisogna pulire l'impianto due volte al giorno, nella stessa procedura dove puliamo i denti. Ok. Ci sono degli spazzolini specifici, dei fili interdentali specifici. Poi ovviamente nella casistica, diciamo, da sogno non bisognerebbe fumare per mantenere la struttura dell'osso e e la salute ovviamente dell'osso, quindi far sì che tutto il processo di osteointegrazione che abbiamo avuto dopo l'intervento si mantenga nel tempo. Però con le accortezze necessarie, sicuramente è un intervento che può durare anche tutta la vita. C'è un impianto, se poi andiamo a fare tutto ciò che dobbiamo fare, quindi una giusta igiene, i giusti controlli periodici che ci raccomanda il dentista, sicuramente può essere molto duraturo. Quindi si può personalizzare. Sì, sì, ovviamente si a livello di di estetica si personalizza e assolutamente non si nota, diciamo. No, non è riconoscibile. Vedo qualcosa di diverso. No. No, diciamo che con le tecnologie odierne, quindi le fotografie che vengono fatte, tutte le impronte che si realizzano, i laboratori riescono a creare un una corona praticamente identica e irriconoscibile anche ad un occhio più esperto rispetto a quella dei denti adiacenti, quindi assolutamente è irriconoscibile e un livello estetico molto alto. Ecco, ci, però insomma, si pensa a un investimento, l'estetica, però, cioè, è funzionale. Ma diciamo che l'investimento non è più un investimento, perché una volta erano investimenti. Ah, ecco, quindi vogliamo sfatare un altro. Beh, sì, perché una volta quando mettevi l'impianto sembrava che mettessi chissà che, c'era un'opera pia che te, però adesso no, è la stessa identico, fare un ponte o mettere un impianto è la stessa cifra. Perciò è soltanto è soltanto, diciamo, la la bravura del dentista nel far capire che l'impianto è solo un grande vantaggio per il paziente. Ecco, quindi io non ci capisco niente. Vengo da voi, mi dovete spiegare tutto, come funziona, i tempi, il meccanismo, ecco, fate conto che io veramente non so assolutamente nulla. Chi mi vuole rispondere? Ma la prima cosa la prima cosa da fare è vedere un attimino come sta la bocca, si fa un esame un esame della della bocca per vedere i denti che mancano, le carie, tutto quello che c'è da fare. Ok. Dopodiché si fa una questa indagine preliminare e poi si vede se bisogna fare un'ortopanoramica, una, oppure il paziente viene e dice io vorrei mettere degli impianti, posso mettere o non li posso mettere, c'ho osso o non c'ho osso, tutte ste cose qui. Ovviamente questa è la domanda che parte nel caso in cui si trattasse di una cosa, di un motivo estetico. Allora, se c'ho un motivo estetico, io vengo e verifico, altrimenti ci sono delle volte in cui serve per forza. Certamente, certamente. Cominciamo a distinguere questi. Beh, sì, diciamo. diciamo che bisogna vedere proprio l'anamnesi proprio del paziente, no? Perché ci sono pazienti che magari da giovani, da gran fumatori che sono stati, magari perdono dei denti anche a 40-45 anni, vanno a perdere dei denti anteriori. Cioè lì bisogna andare a ricostruire il tutto e bisogna vedere quanto osso c'è. Perché prima di mettere l'impianto bisogna essere certi che l'osso che c'è può sostenere l'impianto. L'impianto si deve osteointegrare. E allora si vanno delle indagini specifiche, per esempio, la maggior parte di studi che mettono gli impianti e c'hanno un sistema tridimensionale con e Beam, che serve per vedere le dimensioni, le tre dimensioni dell'osso e si vede anche la larghezza dell'osso e la qualità dell'osso. La cosa più importante è quella, vedere la quantità e la qualità dell'osso, perché purtroppo E questo si vede con un semplice. Si fa si fa questo questo con e Beam, che sarebbe una tac a livello studio odontoiatrico, è proprio una tac, un una tac. No.
[7:15]Io sparo parole a caso. No, questo in bocca. Ok. Sì, e lì si vede la quantità e la qualità dell'osso. La cosa più importante è quella. Anche perché poi bisogna fare un, bisogna specificare e chiarire al paziente come andiamo a mettere l'impianto, perché dici Sì, mettiamo un impianto, mettiamo un impianto. No, il paziente gli devi dire i tempi tecnici che ci vogliono a mettere l'impianto. Ecco, a proposito di tempi tecnici, forza. Approfondiamo. Eh no, perché certo, perché bisogna vedere se dobbiamo mettere dell'osso sintetico, se l'osso c'è o non c'è, se bisogna fare una ricostruzione. L'osso sintetico, dottoressa, mi aiuti. Certo. Si può mettere l'osso sintetico perché in alcuni casi dove si è perso tanto osso e quindi, appunto, manca proprio la quantità, oltre alla qualità, manca proprio la quantità di osso, quindi non è possibile mettere un impianto.
[8:16]Ci sono delle nuove tecniche nelle quali si può usufruire di osso sintetico. O si può anche questo osso integrare con l'osso nostro autogeno. Quindi, per esempio, ci sono alcuni macchinari molto innovativi che prendono addirittura i nostri denti da estrazioni e mixano dei tessuti dei nostri denti sani con questo osso sintetico e si crea proprio una una struttura ossea molto buona per molto solida per andare a mettere l'impianto. Vabbè, ma è pazzesco. E questo che che, cioè, che tempi di recupero ci sono poi su un Questo processo è doloroso, fastidioso oppure no?
[9:44]No, io ormai in odontoiatria a dolore non per me non c'è più, cioè nel senso, basta. Quindi è più la FIFA che altro. Tanta paura. No, no, tanta paura, perché tanta paura perché dice, Dio, mi devo fa un buco, mi devo fa qui, mi devo fa quell'altro, però è la la minima parte che c'è quando si fa un'estrazione del dente. Che quando noi togliamo un dente noi c'abbiamo molto più dolore.
[10:07]L'intervento un tempo molto lungo durante proprio l'intervento stesso. Ah, quello diciamo. dipendono da Ah, lui, cioè. E lei è veloce, dottore. Sì, sì, sì. Allora, sì, sì. No, perché sennò cadrebbe l'impianto, capito? Allora, minimo minimo ci vogliono dai sei agli 8 mesi. Sì. E questo processo è doloroso, fastidioso, oppure no? No, io ormai nell'odontoiatria a dolore non per me non c'è più, cioè nel senso, basta. Quindi è più la FIFA che altro. Tanta paura. No, no, tanta paura perché tanta paura perché dice, Dio, mi devo fa un buco, mi devo fa quello, mi devo fa quell'altro, però è la la minima parte che c'è quando si fa un'estrazione del dente. C'è quando noi dobbiamo togliere un dente noi c'abbiamo molto più dolore. L'intervento è un tempo molto lungo durante proprio l'intervento stesso. Ah, quello diciamo. dipendono da operatore. Ok. E lei è veloce, dottore. No, lui è velocissimo. Ottimo, direi, quindi, ecco, ricordiamocelo.
[10:28]No, sì, sì. Beh, diciamo. Rapido e indolore, si direbbe, no? Eh. Beh, perché più siamo, cioè nel senso, nella precisione che dobbiamo mettere l'impianto in uno stesso modo che devono essere messi, perciò le caratteristiche tecniche devono essere più veloce e già il paziente lì c'è meno impatto, no? Per quanto riguarda il dolore, eh, perché il dolore c'è anche una un'azione di questo genere, perciò più sei veloce e e fai i lavori perfettamente, più il paziente rimarrà contento e sentirà meno dolore, perché c'è anche questo, cioè, se io metto 10-15 minuti, mettono un impianto, loro sono felici perché dice C'ho messo niente, abbiamo messo l'impianto, abbiamo finito, no? Quindi si può fare a un dente, si può fare a più denti, si può fare a tutti i denti, correggetemi. A tutta la bocca. Ok. Quindi ci sono come, ecco, questo caso, per esempio, no? Sì, ci sono dei casi che si chiamano All on Four, All on Six, dove si si può, diciamo, riprodurre un'intera arcata dentale su sei o quattro impianti, quindi diciamo che risolve anche dei casi
[11:27]complicati. Beh, insomma, direi che la sfida vi appartiene quando vi capitano questi casi. Beh, sì, abbastanza. E quindi, ecco, in pratica quando uno arriva a situazioni così, diciamo, un pochino over si si deve, appunto, togliere e rimettere. La prima cosa lo studio. sempre in ogni caso a ogni caso, sì. Io e lei ci mettiamo, magari la domenica mattina, quando non c'è nessuno studio, perciò stiamo tranquilli o i giorni feriali, cosa ci mettiamo a discutere dei casi, cioè, abbiamo. Ma richieste assurde vi sono capitate? Di assurdità c'è. Dottoressa Beatrice, non c'è mai. Io non so, se c'è, ho chiesto sta cosa, dico, qualcuno ha chiesto i denti da vampiro, queste cose qua, perché. Ah, ecco, beh. Fantastico. Beh, ragazzi, dottori, è stato un vero piacere avervi con noi. Il tempo è volato, quindi io vi invito a tornare, però, perché avremo altri argomenti, senz'altro. Non ci mancheranno mai. Bene.



