Thumbnail for Warhammer 40000 - LORE ITA #1 - Introduzione (remake) by Samael of Ultramar

Warhammer 40000 - LORE ITA #1 - Introduzione (remake)

Samael of Ultramar

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[0:04]Benvenuti. Io sono Federico, Samael, se preferite. Se state guardando questo video, probabilmente è perché volete approfondire la vostra conoscenza di Warhammer 40.000, sia che abbiate già familiarità con la sua narrativa, sia che non vi siate mai approcciati ad essa. In ogni caso, siete arrivati nel posto giusto e fidatevi di me, state per iniziare un viaggio che non vi lascerà indifferenti. Il mio intento è quello di creare una serie enciclopedica nella quale parlerò della vasta ed estremamente frammentata loro di questo universo che dopo decenni continua ancora ad affascinare letteralmente generazioni intere di lettori, giocatori e modellisti. La sua ambientazione tetra, gotica, misteriosa è capace di stregare con la sua atmosfera le menti più fantasiose. Ma adesso ci dedicheremo ad una breve introduzione di questo meraviglioso universo che, per quanto si tratti ovviamente di mera finzione è capace di regalare emozioni vere, concrete ad ogni appassionato di questo tipo di forma d'arte e narrativa.

[1:20]Siamo nel 41o millennio e ci troviamo nella Via Lattea. L'uomo è riuscito a sopravvivere a lungo e così lentamente ha mosso i primi passi nel sistema solare per approdare poi al resto della galassia. Ha espanso i suoi confini e colonizzato pianeti che ai tempi nostri sarebbe impensabile persino individuare, tantomeno raggiungere e sopravvivervi. Parliamo di un dominio che sorpassa addirittura il milione di pianeti. E il collante che tiene assieme questa moltitudine di singole realtà è l'Imperium. Solo ad udirne il nome incute timore e rispetto che gli sono ampiamente dovuti, poiché incessantemente in ogni istante in qualche punto dello smisurato dominio è costretto a lottare in difesa dei suoi cittadini da minacce che in ogni secondo che passa aumentano di potenza. Razze aliene che attorniano l'umanità, come leoni ruggenti, pronti a sbranare la preda. Gli orchi, creature barbare il cui fine primo ed ultimo è quello di combattere e che vivono per distruggere, saccheggiare e strappare la vita altrui. Gli Eldar, una civiltà antica in rovina che aspira ai fasti di un tempo e che vede gli uomini come esseri arretrati ed incapaci di governare la galassia. Alcuni di loro sono divenuti sadici, edonisti, sregolati, dediti solo alla soddisfazione personale e vedremo in futuro cosa avrà portato questa ricerca spasmodica dell'eccesso. I Necron, umanoidi senza più reale volontà e coscienza, racchiusi, ingabbiati in corpi di metallo vivente. I Tiranidi, avidi divoratori di mondi, mostri biotecnologici al comando della cosiddetta mente alveare. I Tau, un popolo giovane, basato su caste, dotato di una conoscenza tecnologica estremamente avanzata che lo sta portando ad una rapidissima espansione. E allora, di fronte a questo clima di guerra continua, su una scala dimensionale a stento immaginabile. Chi guiderà le schiere dell'umanità? Chi solleverà lo stendardo dell'Imperium degli uomini per opporsi a chiunque oserà sfidarne il potere? La risposta va da sé, è l'Imperatore. Un uomo che è riuscito a vivere per migliaia di anni, sottile conoscitore della scienza e della tecnologia, un leader nato per abilità e carisma, un guerriero impareggiabile. Ma come le migliori storie ci insegnano, no, non è tutto oro ciò che luccica. Sì, perché l'Imperatore che vi ho appena descritto ormai non esiste più. Ciò che resta è un corpo immobile, fatto a pezzi, marcio, tenuto in vita, se di vita si può parlare, solo da una macchina a cui è collegato. Questa macchina è in realtà il suo trono d'oro, quello che un tempo accoglieva il più grande leader di tutta la galassia, adesso è divenuto il letto delle sue spoglie. Tuttavia, è grazie ad esso che la sua mente, per quanto debilitata e flebile, mantiene uno stato di coscienza. E se è ancora in grado di fornire guida agli uomini e protezione dai pericoli che sono sempre più gravi. La luce della sua presenza fungendo da faro guida, permette all'umanità di teletrasportarsi con relativa sicurezza da un punto ad un'altra dello spazio-tempo, passando attraverso a quello che per il momento definiamo come una dimensione parallela e sovrapposta alla realtà materiale, il cosiddetto Warp. In futuro, non temete, faremo delle precisazioni e comprenderemo appieno cosa sia. L'umanità è circondata, l'Imperatore ridotto ad un cadavere vivente. Il governo dell'Imperium è affidato ai sommi signori della terra, uomini che da tempo hanno abbandonato il sentiero tracciato dall'Imperatore. Hanno instaurato un regime dittatoriale teocratico, basato sul terrore e sul controllo sociale, che utilizza come strumento la religione, il cosiddetto credo imperiale, che vede come oggetto di adorazione il Dio Imperatore. Gli uomini sono oramai miliardi di miliardi e le loro vite, basate solo sul lavoro, l'obbedienza e la fede cieca non hanno significato alcuno agli occhi dei signori. Vivono vite misere, oppresse, ammassate brutalmente nelle città formicaio, agglomerati urbani che si sviluppano in verticale sopra e sotto la superficie per interi chilometri, nascondendo al loro interno orrori indicibili. Milioni di normali uomini vengono consegnati come tributo di ogni singolo pianeta alla causa imperiale per essere inclusi nella guardia, nell'esercito degli uomini. Ed in questi termini, no, non si bada a spese. Non vi sono rimorsi nel condannare a morte certa regimenti interi, non c'è esitazione, non c'è spazio per il dubbio nell'Imperium. Accanto alle Guardie Imperiali, vi sono poi i leggendari Space Marine, gli angeli della morte, vera punta di diamante della forza bellica dell'umanità. Uomini geneticamente modificati, più forti, più resistenti, capaci di vivere migliaia di anni, guerrieri formidabili calati in gigantesche armature connesse ai loro tessuti. E fino ad ora non abbiamo parlato del più grande pericolo, non solo per l'umanità, ma per ogni specie vivente della dimensione materiale. Poco fa, se ricordate, abbiamo accennato al Warp. E adesso vi aggiungo solo un piccolo dettaglio. Questo è popolato da forze oscure, da demoni che si nutrono delle emozioni dei viventi. I poteri perniciosi, così si chiamano, che dimorano in questa dimensione e riconducibili a quattro divinità caotiche principali, tentano continuamente di passare dall'Immaterium, il Warp, appunto, al regno materiale. Possessioni, influenze, mutazioni, corruzioni e anche vere e proprie invasioni. Una serie di orrori ed abomini capaci di ridurre alla follia il più assennato fra gli uomini. Questa è la maggiore delle minacce e l'Imperium lo ha compreso a caro prezzo, come vedremo. A tutto ciò si oppongono eroicamente le armate dell'umanità, godendo del supporto della temibile inquisizione. Una sezione delle forze dedita alla preservazione della purezza del credo e che scruta con paranoia e ossessione ad ogni minimo indizio di eventuale devianze per sopprimerle nel sangue. Tornando infine su un piano più generico, io credo che a rendere così speciale Warhammer siano un connubio perfettamente bilanciato di esagerazione e verosimiglianza. che garantisce all'opera, seppur con alti e bassi fisiologici, un livello di coerenza e pathos estremamente raffinato. Purtroppo, a volte questo universo narrativo viene banalizzato e ridotto al mero concetto di guerre senza sosta. In realtà non è così. Warhammer dopo aver posto sin da subito delle basi fantascientifiche da prendere come postulati, costruisce sopra di esse uno sviluppo di trame e sottotrame estremamente plausibile, sia sotto il punto di vista storico e psicologico, sia sotto il punto di vista delle leggi fisiche. Non vi sono un bene ed un male assoluti, oggettivi, non vi sono villain da sconfiggere perché altrimenti avrebbero il tanto fantomatico quanto generico controllo della galassia. Ogni razza non agisce mossa da pulsioni sconosciute al fruitore, anzi che siano la mera sopravvivenza, che siano un istinto primordiale, che siano il soddisfacimento di un ego smisurato e il compimento di un destino presunto. Le motivazioni sono reali e concrete, giustificate dal contesto, pur nella loro talvolta semplicità. Lo stesso vale per le relazioni umane. Gli Space Marine, questi colossi indottrinati che si collocano ad un livello superiore rispetto alla normale natura umana, ne mutuano ugualmente tratti e caratteristiche. Sono soggetti a passioni, emozioni, paure, nonostante il loro addestramento marziale. Tutti, nessuno escluso, nella loro di Warhammer compiono errori di valutazione e danno rimorsi, timori, angosce. Warhammer non è solo una storia sci-fi di guerre, ma anche di tradimenti, menzogne, scontri culturali e religiosi, influenze politiche, intrighi, drammi personali di singoli uomini comuni e di grandi eroi, di popoli che lottano per il diritto di vivere, di avvenimenti tragici, di barbara crudezza e di onore.

[12:04]In questo video abbiamo fatto una panoramica della vastissima narrativa che ci ha fatto osservare direttamente il solo 41o millennio. Nei prossimi video però, ripercorreremo cronologicamente l'intera affascinante storia dell'Imperium e delle razze aliene, con alcune deviazioni necessarie. Non ci soffermeremo troppo su certi avvenimenti, altri li trascureremo del tutto per riprenderli poi in un secondo momento. Spero che il video vi sia piaciuto e di aver stimolato la vostra curiosità. In descrizione trovate i link a tutti i miei canali social e soprattutto al canale Twitch che condivido con la mia compagna. Non è un canale a tema Warhammer, ma almeno una volta a settimana facciamo una live dedicata al mondo del 40.000. Detto questo, spero di vedervi presto. Alla prossima.

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