[0:04]Il SNV è stato istituito con il D. Lgs. 286/2004 con l'obiettivo di valutare l'efficacia del sistema scolastico e, di conseguenza, migliorarlo. Ma è il D.L. 225/2010 che lo definisce e ne determina la vera nascita. Il SNV si basa su tre dimensioni: la valutazione delle istituzioni scolastiche, la valutazione della dirigenza scolastica, la valorizzazione del merito professionale dei docenti. Il SNV comprende tre soggetti fondamentali, ognuno con obiettivi e scopi specifici: Invalsi, Indire, Contingente Ispettivo. Invalsi, Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione. Nato nel 1999 come trasformazione del Centro Europeo dell'Educazione, su proposta del ministro Berlinguer, viene riordinato con la Legge 53/2003 (Riforma Moratti). Valuta l'efficacia e l'efficienza dell'intero sistema e delle singole istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Approfondisce le tematiche di insuccesso e dispersione scolastica. Offre supporto e assistenza all'autonomia, promuove innovazione, individua i punti di forza e di debolezza degli istituti scolastici. Effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze ed abilità dello studente e sulla qualità complessiva dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche (italiano, matematica e inglese).
[1:33]Indire, Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. Nasce nel 1925 con sede centrale a Firenze, poi Torino, Roma e Napoli. Nel 1974 diviene Biblioteca di Documentazione Pedagogica e nel 2001 diviene INDIRE. Con il DPR 80/2013 è inserito nel SNV. Si pone come compito: il miglioramento del sistema di istruzione nazionale, la promozione dell'innovazione didattica, la formazione in servizio del personale della scuola. Provvede al processo di documentazione e ricerca didattica, supporta le scuole nella definizione dei Piani di Miglioramento (PdM) e la loro messa in atto, sostiene e incentiva la diffusione e l'utilizzo delle nuove tecnologie. Contingente ispettivo. Si occupa di valutare le istituzioni scolastiche e i dirigenti scolastici (D. Lgs. 150/2009). E' composto dai dirigenti centrali e periferici investiti della funzione tecnico-ispettiva, che svolgono la loro attività nei Nuclei di Valutazione (NEV). Il numero di dirigenti è stabilito dalla legge e si occupano per tutta la durata dell'incarico di espletare la funzione ispettiva e valutativa. È uno strumento conoscitivo e valutativo con lo scopo di analizzare l'attività delle varie realtà scolastiche per aiutarle a migliorarsi. IL DPR 80/2013 ha emanato il regolamento per il SNV ed articola la valutazione in quattro fasi: Autovalutazione delle istituzioni scolastiche, Valutazione esterna, Azioni di miglioramento, Rendicontazione sociale. L'Autovalutazione prevede tre fasi: Analisi e verifica del proprio servizio, Elaborazione del Rapporto di Autovalutazione (RAV), Formazione di un Piano di Miglioramento (PdM). Valutazione esterna. Prevede tre fasi: Individuazione delle istituzioni da sottoporre a verifica e analisi dei documenti e dati sulla scuola, in particolare del RAV e del PTOF, Visita dei NEV, della durata di 3 giorni, con raccolta di dati attraverso interviste, analisi di documenti e osservazione degli spazi, Giudizio del NEV con relative motivazioni, stesura del rapporto di valutazione esterna (RVE) che viene consegnato alla scuola, Ridefinizione del PdM. Azioni di miglioramento: Definizione e attuazione degli interventi migliorativi con il supporto dell'INDIRE o attraverso la collaborazione con le università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali. Rendicontazione sociale: Pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti attraverso indicatori e dati comparabili, in un'ottica di trasparenza e condivisione, sul portale "Scuola in Chiaro". E' la fase conclusiva del ciclo di valutazione delle scuole.
[3:39]Seguimi per restare sempre aggiornato sul mondo della scuola



