Thumbnail for *25* INSTALLAZIONE SALVAVITA A RIARMO AUTOMATICO STOP AND GO BTICINO F80SG SCATTI INTEMPESTIVI by Stefano Lai Elettrica PLC

*25* INSTALLAZIONE SALVAVITA A RIARMO AUTOMATICO STOP AND GO BTICINO F80SG SCATTI INTEMPESTIVI

Stefano Lai Elettrica PLC

19m 7s2,481 words~13 min read
AI audio transcription
Transcript source

AI audio transcription

This transcript was generated from the video's audio because no usable YouTube caption track was available. The transcript below is server-rendered so it can be read, searched, cited, and shared without opening the original YouTube player.

Timestamped outline
Pull quotes
[0:16]In questo video tutorial voglio mostrarvi l'installazione del dispositivo Stop and Go, o meglio conosciuto come dispositivo a riarmo automatico.
[0:16]Per completare questa installazione, vado inoltre a installare una spia luminosa da barradin, che servirà a segnalare il guasto permanente sul nostro impianto elettrico.
[0:16]Vi ricordo che questa installazione nasce in collaborazione con Corrado Lai, il Prof.
[0:16]Corrado, nella lezione 17.3, vi mostra tutta la parte teorica dell'installazione di questo dispositivo, vediamo perché installare il riarmo automatico e in quali condizioni.
Use this transcript
Related transcript hubs

[0:16]Un saluto a tutti e bentornati al canale elettrica PLC. In questo video tutorial voglio mostrarvi l'installazione del dispositivo Stop and Go, o meglio conosciuto come dispositivo a riarmo automatico. Per completare questa installazione, vado inoltre a installare una spia luminosa da barradin, che servirà a segnalare il guasto permanente sul nostro impianto elettrico. Vi ricordo che questa installazione nasce in collaborazione con Corrado Lai, il Prof. Elettrico. Corrado, nella lezione 17.3, vi mostra tutta la parte teorica dell'installazione di questo dispositivo, vediamo perché installare il riarmo automatico e in quali condizioni. Quindi per chi fosse interessato a entrare ancora meglio nei dettagli di questa installazione, può rifarsi al video di Lai Corrado, il Prof. Elettrico. Lascio il link del video in descrizione.

[1:04]Come possiamo notare in riferimento al video di Corrado, su questo quadro elettrico ho riportato un magnetotermico differenziale generale, C25 di tipo AC, che alimenta a valle sui due magnetotermici, un C16 dedicato al circuito prese e un C10 dedicato al circuito luci. Questo quadro elettrico lo troviamo ancora oggi nelle vecchie abitazioni, ancora più probabile lo troviamo nelle case al mare. Proprio qui nasce il problema in quanto non sempre siamo presenti sulla casa al mare, quindi in caso di maltempo, temporali, fulmini, rischiamo uno scatto intempestivo sul nostro magnetotermico differenziale generale. Questo quindi toglie completamente corrente a tutta la nostra abitazione, rischiamo quindi di perdere tutto ciò che abbiamo sul nostro frigorifero, anche in caso di presenza di pompe sommese, rischiamo di fare danni alla nostra abitazione. Ecco quindi che per risolvere il problema degli scatti intempestivi, andiamo a installare un dispositivo a riarmo automatico. In questo caso parliamo dello stop and go dell'abitino, modello F80SG. Iniziamo con l'installazione.

[2:09]Parliamo di un impianto già installato, funzionante nella nostra abitazione, quindi in presenza di alimentazione elettrica. Lo possiamo notare anche premendo il tasto test, effettuando questa prova ci rendiamo conto che sulla parte alta del magnetotermico generale, abbiamo la tensione 230 volt. Possiamo fare un'ulteriore verifica con il tester, impostiamo il selettore sulla V alternata a 750. Posizioniamo i puntali sulla parte alta del generale, come possiamo vedere 225 volt. Quindi abbiamo la certezza che il nostro quadro è alimentato. Quello che ora è importante fare è come prima cosa staccare la corrente dal contattore ENEL. Per sicurezza maggiore, se il vostro contattore è posizionato in un'area accessibile, vi consiglio di applicare delle targhette in modo da segnalare un pericolo, quindi facciamo in modo che nessuno possa azionare quella leva.

[2:59]Una volta staccata la corrente sul contattore, torniamo sul quadro elettrico, riposizioniamo i puntali sulla parte alta del generale, in modo da assicurarci che non ci sia più tensione. Come prima cosa, stacchiamo i fili sulla parte alta del generale e anche sulla parte bassa.

[3:19]Rimuoviamo il magnetotermico differenziale dalla barradin e rimuoviamo l'etichetta presente sul portatargetta. Ora non dobbiamo fare altro che accoppiare il magnetotermico differenziale direttamente con lo stop and go. Prima di procedere con l'installazione, come sempre, entriamo meglio nei dettagli. Iniziamo con l'elenco dei dispositivi che possiamo associare al modulo stop and go, come possiamo notare, non è possibile installare dispositivi che occupano solamente un modulo, quindi tutti i dispositivi associati saranno a due moduli. Abbiamo la possibilità di associare un differenziale puro con la protezione a due poli, un magnetotermico differenziale, due poli o un polo più N, come ultimo possiamo installare un magnetotermico due P o uno P più N. I dispositivi che si possono associare dovranno essere con la sigla BTDIN, per capirci meglio la serie nuova dei dispositivi Bticino. Quindi su tutti i dispositivi dove possiamo notare questa cassetta, sappiamo che si possono associare al modulo stop and go. Lo possiamo notare anche sulla parte laterale, abbiamo la presenza di un foro, questo corrisponde al perno presente sul modulo stop and go. Discussa la parte di dispositivi che si possono associare, passiamo al modulo stop and go. Sulla parete interna ci riporta uno schema grafico su come accoppiare i due dispositivi, sulla parte frontale abbiamo la presenza di un selettore dove possiamo impostare manuale o automatico. Qua viene riportato il modello dello stop and go, sotto questa freccia abbiamo la presenza di un LED a tre colorazioni. Questo lo vedremo al momento del collaudo. Sulla parete esterna viene riportato lo schema per i collegamenti elettrici, la morsettiera a due posti presenti sulla parte alta fa riferimento al morsetto L1 e al morsetto N1. La morsettiera a cinque posti posizionata sulla parte bassa fa riferimento al morsetto 17, 18, che sono un contatto pulito che servirà a segnalare il guasto permanente sulla nostra alimentazione elettrica. Abbiamo il morsetto PE, il morsetto N2 e il morsetto L2. Vi mostro ora passo passo tutti i singoli collegamenti, inoltre viene riportata anche la sezione del filo massima da usare per ogni singolo morsetto, che corrisponde a 2,5 mm quadrati. Viene anche riportato a 7 mm, questo è quanto rame dobbiamo lasciare fuori quando infiliamo il filo su morsetto. Terminata l'illustrazione dello stop and go, vediamo ora come accoppiare i due dispositivi. Come prima cosa, è importante che le due leve di azionamento non siano mai rivolte verso l'alto, ma sempre verso il basso. Sulla parte alta, sulla parte bassa sono presenti i due denti di ancoraggio, questi li portiamo completamente verso l'alto. Come vedete, i due denti si sono aperti, quindi sono pronti per l'accoppiamento al dispositivo. Non dobbiamo fare altro che inserire la leva all'interno della leva dello stop and go, lo possiamo notare meglio da questa prospettiva, è presente all'interno un canale, quindi abbiamo un ingresso obbligato. Facciamo scorrere all'interno, fino ad appoggiare totalmente le due parti. Una volta ben appoggiato, assicuriamoci che non ci siano spazi tra di loro, premiamo verso il basso le due leve di ancoraggio.

[6:36]Ora i due dispositivi sono definitivamente accoppiati tra di loro. Lo notiamo anche azionando la leva che si aziona anche quella del magnetotermico differenziale. Non resta che inserire l'etichetta e passare all'installazione. Come primo passaggio per chi dovesse averli, eliminiamo i puntalini presenti sui fili.

[6:59]Posizioniamo lo stop and go sulla barradin del quadro elettrico. Come vi dicevo all'inizio del video, vado inoltre a installare una spia luminosa in modo da segnalare il guasto permanente sul nostro impianto. Questa è una simulazione, è giusto per farvi vedere il momento reale in cui avviene il guasto permanente. Il mio consiglio è quello di installare un dispositivo domotico in modo che a distanza sappiamo quando la nostra abitazione è senza alimentazione. Abbiamo così tutto il tempo di intervenire e non creare danni alla nostra casa. Iniziamo dai collegamenti sulla parte alta del generale. Io in questo caso ho recuperato un pezzo di filo nero di sezione 1,5 mm quadrati, che è più che sufficiente per azionare il motorino dello stop and go. Mettiamo subito il puntalino su questo filo, accorciamolo leggermente lasciando come misura 7 mm. Ora per comodità possiamo togliere la morsettiera presente sulla parte alta. E questo filo lo colleghiamo sul morsetto riportato dalla scritta L1. Facciamo sempre delle prove, tiriamo fuori con forza il filo in modo da essere sicuri che sia ben stretto. Lo stesso identico lavoro lo ripetiamo usando un filo blu di sezione 1,5 mm quadrati. Mettiamo come prima cosa il puntalino.

[8:20]E lo infiliamo sul morsetto riportato dalla scritta N1. Una volta collegati i due fili possiamo rinfilare con comodità la morsettiera sullo stop and go. Ora per chi non dovesse installare i dispositivi domotici, spie luminose o altri dispositivi che segnalano il guasto permanente, saremo pronti per il collegamento sulla parte alta del generale, collegando il filo nero con il filo nero e il filo blu con il filo blu. In questo caso, io che collego la spia luminosa, ho la necessità di aggiungere un altro filo nero dedicato al contatto dello stop and go. Aggiungo inoltre un filo blu sempre di sezione 1,5 mm quadrati che va collegato direttamente sul morsetto 2 della spia luminosa. Quindi sul filo nero che è la nostra fase che arriva direttamente dal contattore, andrà collegato insieme il filo nero dedicato al contatto per segnalare il guasto permanente. Inoltre collego insieme anche il filo nero del morsetto L1.

[9:23]Uniamo tutti i fili neri e inseriamo il puntalino.

[9:30]Colleghiamo il filo nero sulla parte alta a sinistra del magnetotermico differenziale. Ora non resta che terminare il collegamento del filo blu neutro. Aggiungo un pezzo di filo blu destinato al collegamento sulla morsettiera X2 della spia luminosa. Uniamo al neutro principale in unico morsetto, il filo blu della spia luminosa e il filo blu del morsetto N1 dello stop and go.

[10:02]Colleghiamo il filo neutro sulla parte alta del generale, qua sul lato destro viene anche riportato la lettera N che sta a identificare neutro.

[10:16]Ora termino con il collegamento dei fili appena passati. Collego il filo blu sul morsetto X2 della spia luminosa.

[10:42]Non resta che collegare l'ultimo morsetto riportato dalla scritta L2. Quindi recuperiamo uno spezzone di filo nero di sezione 1,5 mm quadrati, che colleghiamo qua sul morsetto L2, fino al morsetto di fase insieme ai fili neri già presenti sulla parte bassa del magnetotermico differenziale.

[12:02]Continuando, ci riporta il morsetto N2, questo sta a identificare il collegamento del filo neutro. Dal morsetto N2, colleghiamo uno spezzone di filo blu di sezione 1,5 mm quadrati, da collegare insieme ai fili blu sulla parte bassa del magnetotermico differenziale. Viene anche riportato dalla lettera N che sta per neutro.

[12:42]Non resta che collegare l'ultimo morsetto riportato dalla scritta L2. Quindi recuperiamo uno spezzone di filo nero di sezione 1,5 mm quadrati, che colleghiamo qua sul morsetto L2 fino al morsetto di fase insieme ai fili neri già presenti, sulla parte bassa del magnetotermico differenziale.

[13:21]Terminata l'installazione del dispositivo Stop and Go, passiamo ora alle prove di funzionamento. Come prima cosa, torniamo sul contattore Enel e diamo nuovamente alimentazione al quadro elettrico.

[13:35]Dando l'alimentazione, notiamo subito una spia luminosa accesa, questo sta a significare che sulla parte alta del nostro generale è presente la tensione elettrica. Posso fare inoltre anche una verifica con il cercafase, mi segnala la presenza di tensione, sulla parte bassa facciamo sempre un controllo se pure l'interruttore è staccato. Possiamo notare il colore verde è in intermittenza, questo sta a significare che il selettore è impostato su manuale. Azionando la leva dell'interruttore generale, faccio una verifica se è presente la tensione elettrica sulla parte bassa del generale, ho così la presenza su tutti i magnetotermici. Da questa condizione con il selettore impostato su manuale, se dovessimo avere su uno dei due circuiti, un problema di corto circuito, un problema di dispersione verso terra, avremo uno scatto immediato dell'interruttore generale, quindi a tutti gli effetti viene segnalato un guasto permanente. Possiamo effettuare questa prova premendo il tasto test del differenziale. Come possiamo notare, la spia luminosa si è accesa, vi ricordo questo può essere anche un dispositivo domotico che ci avvisa della mancanza rete. Notiamo la spia rossa fissa sullo stop and go, questo ci segnala il guasto permanente sul nostro impianto. Possiamo notare anche sulla finestrella del differenziale, lo sfondo è diventato giallo, quindi abbiamo la conferma di aver avuto un guasto di dispersione. Possiamo ora riattivare l'impianto. Terminate le prove con il selettore manuale, passo ora alle prove di riarmo automatico. Come prima cosa, sposto il selettore da manuale o automatico. Come possiamo notare, la luce verde da intermittenza è passata a luce fissa, questo quindi ci identifica che lo stop and go è impostato sullo stato automatico. Anche queste prove le effettuiamo premendo il tasto test sul differenziale. Vi dico in anticipo, in modo da essere più preparati, premendo il tasto test avremo un intervento immediato dell'interruttore generale. Lo stop and go nei successivi due secondi barra 3, effettua un controllo sull'impianto elettrico. Lo possiamo notare anche dalla spia rossa intermittente che indica che sta effettuando un controllo. Se tutto va a buon fine, avremo il riarmo automatico dell'interruttore. Premo ora il tasto test.

[15:49]Come abbiamo visto, la spia è diventata rossa intermittente, quindi in quell'arco di tempo stava effettuando una verifica sul nostro impianto. Non avendo riscontrato nessuna anomalia, ha riattivato il riarmo automatico. Una volta conclusa questa operazione, lo stop and go fa partire un tempo di 6 secondi, se nell'arco di questi 6 secondi non avviene nessun'altra anomalia, viene resettato il conteggio del riarmo automatico. Ora effettua la stessa prova premendo il tasto test nell'arco del conteggio di 6 secondi, premo nuovamente il tasto test fino a portarlo alle condizioni di guasto permanente. Premo il tasto test, vediamo subito in diretta il suo primo tentativo. Effettua il controllo, nessun problema riscontrato. Premo nuovamente test.

[16:38]Secondo tentativo, andato a buon fine. Premo per la terza volta. Anche la terza volta è andata a buon fine. Come potete vedere, abbiamo ora il guasto permanente. Quindi se nell'arco del conteggio di 6 secondi lo stop and go continua a rilevare anomalie sul nostro impianto, i tentativi di riarmo automatico saranno tre, dopodiché avremo il guasto permanente. Da questa condizione il dispositivo stop and go non avrà più nessuna funzione, quindi abbiamo l'obbligo di intervento della persona fisica per poter armare l'interruttore generale. Diamo nuovamente alimentazione al quadretto. Da questo momento il conteggio è resettato, quindi è pronto nuovamente per i tre tentativi. In caso di lavorazione sul nostro impianto, abbassiamo la leva dell'interruttore generale. Il dispositivo stop and go a bordo una sicurezza meccanica. Abbassiamo questo carrello di plastica verso il basso. In questa posizione, l'interruttore generale non è più possibile attivarlo. Per sicurezza maggiore, in modo che nessuno possa in maniera accidentale azionare l'interruttore generale quando stiamo effettuando dei lavori, abbiamo la possibilità di posizionare un lucchetto sulla parte bassa. Portiamo via la chiave in modo che nessuno possa riarmare l'interruttore generale. Una volta terminato il lavoro sull'impianto elettrico con sicurezza, possiamo togliere nuovamente il lucchetto posizionato sullo stop and go. Possiamo far scorrere il carrello sulla parte alta. Ora possiamo dare nuovamente alimentazione al nostro impianto elettrico. Altre due piccole informazioni sul modello stop and go BTEST, è presente un'ulteriore spia gialla luminosa, mentre quando tutte le spie sono spente, sta a significare che sulla parte alta dell'interruttore generale non abbiamo alimentazione elettrica. Questo video tutorial termina così, spero tanto vi sia piaciuto, ho cercato di entrare nei dettagli più possibile in modo da capire tutte le funzioni dello stop and go. In collaborazione con Lai Corrado il Prof. Elettrico, vedremo nei video successivi altre lavorazioni inerenti alla domotica e i quadri elettrici. Voglio inoltre sponsorizzare un nuovo canale che è nato su YouTube, dal nome Passione Elettricità. Al suo interno trovate video interessanti inerenti a strumenti HT. Un bel mi piace se questo video è stato di vostro interesse, lasciate dei commenti se avete bisogno di maggiori informazioni inerenti a questa installazione. Iscrivetevi al canale in modo da stare sempre aggiornati all'uscita dei prossimi video. Un saluto a presto da Stefano Elettrica PLC.

Need another transcript?

Paste any YouTube URL to get a clean transcript in seconds.

Get a Transcript