[0:02]Bella raga! Posso posso disturbarvi un quarto d'ora al massimo. 8 minuti al minimo perché se no poi YouTube non paga. Come vedete, siamo finalmente in casa nuova. Sto scherzando, ovviamente, questa è la casa che uso per i miei rapimenti. Vorrei parlare del del titolo, grazie anche a sto cazzo, sicuramente non parliamo in questo video di mercatini dell'usato. Vorrei parlare del del mio personale arrivederci, se non addirittura addio a Bologna. Per chi di voi non mi conoscesse o avesse la memoria di un pesce rosso, io sono Jumbo, in arte Giuggia, e su Battlefield 6, Adolf Giugger. E ho vissuto praticamente tutta la mia vita a Bologna, cioè i miei primi 25 anni di vita li ho vissuti a Bologna, a casa con mia madre. E me li sono vissuti anche bene alla fine, perché comunque mia madre lavorava, quindi ero spesso a casa da solo. E soprattutto riuscivo a gestire bene i miei spazi, cioè non è che non è che mi sentivo stretto, come magari un 25enne che vive con i genitori potrebbe sentirsi. Questo weekend mia madre non sarebbe stata in casa. Poi però, 6 anni fa è arrivato il Covid-19. 6 anni fa. Ma come 6 anni fa? 6 anni fa i potenti del mondo sembravano chill. I coltelli si usavano in cucina e non per strada. 6 anni, cioè, 6 anni fa. Assurdo se ci pensate che tra poco non ci saranno più differenze razziali di etnia, ma saremo tutti più o meno così. Tutti belli sbruciacchiati finiremo, anche il Light Chad che fa il trend su TikTok. Quando le dico che una volta sapevo cucinare, e poi posta una chat privata con una ragazza. Cosa è un pochino illegale, però vabbè, facciamo è un trend. Inverno nucleare a parte, ragazzi, eh io 6 anni fa ho deciso appunto di andarmene da Bologna. E ho fatto l'errore, lo facciamo un po' tutti, eh, una volta nella vita, di trasferirmi a Milano.
[1:39]Mi, cioè, Milano, meme su Milano a parte, ragazzi, io vi posso assicurare che entro i 30, Milano è veramente divertente, cioè a me è piaciuta comunque come come città. C'ho fatto un video più o meno un anno fa in cui, insomma, raccontavo un po' tutta l'esperienza con i pro e i contro. E parlavo appunto anche dei motivi per cui me n'ero andato. Non mi sono riguardato ultimamente quel video. Andando a memoria, penso di ricordare il colore di alcuni dei motivi. Sto ovviamente scherzando, cioè è tutto tutto un grande joke. Son battute che facciamo noi di estrema destra. Esperienza positiva, ma con Milano, sinceramente non è che io abbia voglia di riaverci a che fare. Sicuramente ci tornerò per motivi lavorativi, però ecco non è che io abbia così tanta voglia di passarci la mia vita, quindi. Dopo l'esperienza Milano, io sono tornato a Bologna da un anno a questa parte. Non perché appunto volessi scappare da da Milano o altro, ma semplicemente perché avevo delle cose, delle cosine un po' personali da risolvere qua a Bologna. Chi ha la mia età e dei genitori abbastanza anzianotti, insomma, probabilmente saprà di cosa sto parlando, per tutti i più giovani invece, nothing ever happened. Ora però è passato un anno. È passato un anno da quando io sono tornato a Bologna, è passato un anno intenso. Dopo un anno a Bologna, mi sono ricordato perché me n'ero andato. Anzi, forse mi sono reso conto di tante cose che magari in passato non notavo oppure semplicemente erano diverse. Ovvero che Bologna a me sembra, mi sembra un cesso, cioè scusate, cioè, ma a me sembra, mi sembra un cesso. A me sembra una città che sta venendo abbandonata. Tutto questo discorso, faccio una parentesi, non voglio che sembri che io ogni volta scappi dai problemi. Alla mia età volevo, insomma, comunque vivermi altre esperienze e non rimanere fisso nella stessa città in cui sono praticamente nato e cresciuto. Se fosse un discorso solo di problemi di Bologna, a me piacerebbe affrontarli. I bolognesi non aiutano perché sembrano dormire in piedi, cioè io spesso magari parlo con qualcuno di Bologna, mi dice, ma che dici, è solo una tua sensazione. La sensazione che ti accoltella alle 3:00 di notte. La sensazione che ti viene davanti a dire, hai guardato la mia ragazza? Sì, dalla testa ai piedi. Secondo me chi non si rende conto del degrado che c'è a Bologna o sono studenti che magari, non so, vivono in centro, quindi il massimo di strada che fanno è, non so, 3 metri da casa loro all'università, quindi. Oppure non so, chi gira in macchina, forse. Io me ne vado, ma non per lasciarla al suo destino. Anzi, farò la mossa di Xi Jinping. Quindi andrò prima nelle province, cercherò di acquistare la fiducia del del popolo provincialotto. Dopodiché tornerò in patria e vincerò le comunali, poi le regionali, poi basta, perché verrò ucciso nel sonno in circostanze non sospette da un certo gruppo di persone. Il GOAT! Vabbè, stronzata a parte, adesso vi dico i veri motivi per cui, uno, me ne sto andando, e due, perché sto andando laddove sto andando. Quest'anno, comunque, ho deciso di pensare molto meno a ciò che mi sta attorno e dedicarmi di più a me stesso, rallentando e amandomi. Cosa per niente facile per il Giumbone. Per questo uno dei miei compagni di viaggio quest'anno sarà proprio lei, Air Up! Air Up, Air Up! Mmmh! Ma come fa a essere così buona e dissetante questa bevanda chiamata anche acqua? Semplicemente per merito della borraccia o meglio per ciò che viene appoggiato sopra al beccuccio. Infatti, grazie all'ausilio di specifici pod, ovvero anellini odorosi ai gusti migliori che voi possiate immaginare, voi berrete acqua, però il vostro cervello penserà di star assumendo qualche altra bevanda gustosa. Oggi mi sentivo tutto frizzantino ed energico, quindi ho messo quello alla Virgin Colada. Poi è assurdo perché il mio cervello lo sa che è acqua, ma evidentemente le mie papille gustative no, stupide papille gustative no. Air Up non solo ti permette di rimanere salutare bevendo più acqua, ma rende l'esperienza appagante perché una volta trovato il tuo gusto preferito, ops, odore preferito, non ti ci stacchi più. Scherzi a parte, ragazzi, ora che ha appena iniziato l'anno, datevi come proposito di essere più sani anche grazie a Air Up. Meno stress, più Air Up. È anche uscita da poco la nuova borraccia Click da 800 ml, comoda e sicura. E un sacco di nuovi pod, tipo il Virgin Mojito, il Virgin Strawberry, il Gummy Bear, e tanti altri gusti che potete trovare sul sito, tra cui la nuova selezione Candy che sono curioso di provare. Ovviamente in descrizione vi lascio il mio link con il quale potete acquistare i loro prodotti scontati. La borraccia più adatta a voi, i gusti più adatti a voi. Io mi disseto un altro pochino, ma noi torniamo al video.
[5:43]Diciamo il motivo principale per cui per ora me ne sto andando è perché mi sembra una città veramente lasciata allo scatafascio. Mi dà un po' l'impressione che si investa tipo nel nelle cose sbagliate, tipo adesso, vabbè, c'è tutta la storia del tram. Non sono esperto in infrastrutture, quindi non lo so, magari sarà utile, però, insomma, è stato un po' un disagio per per Bologna. Poi hanno anche aggiunto il Naviglio, una pozzanghera. No, vabbè, è carino, è carina, però per mettere il Naviglio bolognese hanno tolto l'orticello di Bombo Crap. Quell'orticello era bellissimo, cioè, potevate, magari, non so, fare che il tram ci passava di fianco. Non è che lo dico perché era l'orticello in cui portavo tutte le mie storiella per conquistare. Non voglio che sia un video totalmente pessimista, negativo su Bologna. Hanno fatto, secondo me, tanti lavori bellissimi, tipo il cinema modernissimo che ha aperto, ha riaperto anzi, si trova sotto Piazza Maggiore. Figata assurda, se potete andateci. Vabbè, c'è anche il cinema all'aperto in estate, che è una figata a sé. Tanti eventi, gli studenti anche la rendono bella come città. Però di contro c'è anche la microcriminalità. Ripeto, non voglio, non voglio fare un video politico, ok? Difficile di sti tempi, diciamo, non rendere un video politico, dato che abbiamo un po' di problemi in giro per il mondo. Però non non possiamo essere ciechi, la microcriminalità esiste ed è un problema di Bologna, come anche di Milano. Cioè, o sono io che me la porto dietro, non so, sono tipo la Jessica Fletcher dei micro criminali, o forse sono io il micro criminale, non lo so. Come dicono i grandi giocatori di poker, se in una città non trovi il micro criminale, forse il micro criminale sei tu. Vabbè, comunque se parlerete con qualche studente con i capelli colorati e la tote bag, probabilmente vi dirà, no, beh, il Giumbone sta esagerando, non è così grave come sembra. Deve aver proprio sfortuna per ricevere un coltello in pancia. Diciamo che negli ultimi mesi sono successe un pochino di cose sgradevoli. Sia a persone magari immischiate in qualche guaio di droga, sia anche a persone che semplicemente facevano il loro lavoro. Ma in che senso morsi? per non parlare dell'altro tipo di problema. Lasciamo perdere. A Bologna sono nati dei gruppi di ragazzi che rispondono alle chiamate di ragazze che vogliono essere accompagnate a casa. Me la ricordavo diversa la percezione, però eh vabbè, magari stiamo esagerando. Vi dico solo che nel 2016 io in estate tutte le notti mi ritrovavo con queste tre mie amiche e giravamo Bologna, da soli, senza problemi. L'unica volta eravamo alla Montagnola, un ubriacone c'è rotolato sopra rovesciandoci addosso la birra, però quello era il massimo del degrado che vedevo io nel lontano 2016. Poi vabbè, ripeto, non voglio appesantire questo video, questi sono i motivi ovviamente negativi che sono sotto gli occhi di tutti, tranne di chi governa. Dopo aver aggiunto un po' di ansia a quella che già avete quando uscite la sera, vorrei adesso parlare dei motivi invece positivi per cui me ne sto andando effettivamente da dalla mia amata Bologna. Allora, io sono uno smart worker, poco smart e ancora meno worker. Però sono a tutti gli effetti uno smart worker e quindi posso lavorare in giro per il mondo, volendo, no? E in quanto youtuber, insomma, un sacco di miei conoscenti o amici, ma anche iscritti mi dicono, ma Jumbo, ma scusa, ma perché cazzo non parti e te ne vai a fare dei grandi viaggi in giro per il mondo tu che puoi? Non ho mai sentito la necessità, no, di di viaggiare, però devo ammettere che negli ultimi anni, soprattutto, un po' iniziando a fare i primi viaggetti. Prima sono stato in Svizzera, poi l'anno scorso in Belgio, insomma, sta nascendo in me un po' una voglia di vedere altre culture, altre cose. Ammetto che fa parte delle grandi crisi dei 30 anni, rendersi conto di aver visto solamente il cortile di casa tua e non il mondo intero. Aggiungerei anche un motivo un po' strano, se vogliamo, però c'è anche questo tra tra i motivi, ovvero il fatto che che io non so dove vorrei vivere da grande. Che ne so che magari, boh, vado in in Spagna e me ne innamoro e dico, merda, questo è il mio paese. Cioè, questo è il paese che mi piacerebbe chiamare casa. Chi lo sa che, non so, vado in Nigeria. Quindi, insomma, mi piacerebbe abbandonare Bologna anche un po' per questo, per vedere se ci sono effettivamente altre città che siano in Italia o fuori dall'Italia che mi fanno salire le palpitazioni e dire, merda, che figata, ci vorrei vivere. Poi sicuramente con la sfiga che ho, troverò, non so, la casa ideale a Tuvalu e qualche settantenne dittatore dirà, ma sai cosa? Mi sarebbe sempre piaciuto conquistare Tuvalu. E quindi mi ritroverò a morire nella grande piccola guerra di Tuvalu. E semmai il Giumbone dovesse vincere la grande piccola guerra di Tuvalu, mi faranno una statua proprio al centro dell'isolotto. E poi in 30 anni verrà sommersa perché per scioglimento dei ghiacci, baby. Qualcuno ha una sigaretta, cazzo. Vabbè, comunque sì, mi piacerebbe, insomma, trovare un po' il mio destino anche mettendomi in gioco. Sempre parlando delle cose belle di Bologna, perché ci stanno anche quelle, ripeto. Io sicuramente tornerò ogni tanto a casa, anche perché negli ultimi periodi ho conosciuto diversi ragazzi che sono qua in zona che fanno appunto cinema. E quindi stiamo già iniziando un po' a collaborare, a fare i primi lavoretti assieme. Quindi, ahimè, dovrò per forza tornare. Un altro grande pro che ha per me lasciare Bologna e comunque andare in giro per l'Italia e per il mondo, è il fatto che non ironicamente mi piacerebbe molto portare avanti la serie dei mercatini o delle case in affitto. Poi spostandomi da Bologna ho intenzione anche di fare le Marcello scanate, farmi un mese in un luogo, insomma, parlare di come si vive in quel luogo, di quanto si spende. Sempre che Marcello Ascani sia d'accordo. Ma cioè, se non sei d'accordo e vuoi scrivermi nei commenti non hai il permesso di viaggiare, io lo sai che sono il tuo cagnolino, wuff wuff. In sintesi, ragazzi, mi troverete un po' in giro per l'Italia, per l'Europa, per il mondo, per le scuole elementari. No, vabbè, comunque, insomma, girerò un pochetto, vivrò esperienze diverse da quelle bolognesi, anche perché, cioè, le esperienze bolognesi 2026 sono, cioè, coltello nella giugulare. In questo momento sono in un Bed & Breakfast preso così una settimana proprio al volo, perché non mi sono organizzare, mi stavo spostando già nella città in cui devo andare, tra l'altro scelta con una freccetta. Poteva cadere ovunque. Lì è caduta. Crazy. Comunque sì, in attesa di spostarmi, adesso mi sono preso un Bed & Breakfast così al volo. Lo si vince dai quadri classici dei Bed & Breakfast. Questa penso sia la basic immagine del del Bed & Breakfast. Tutto il Giumbone, pur di non fare il video sulla sua prima volta, che prometto uscirà quest'anno. La prima volta che è avvenuta, tra l'altro, con una minorenne. Hai Maurizio? Chi è il GOAT? Io nel 2009 le baciavo, nel 2016. Detto ciò, ragazzi, io vi ringrazio per aver visto questo video. Merda, forse l'ho reso troppo politico. Non voleva essere un video politico, cioè, non è un video politico. Prossimo video ci vediamo direttamente nel luogo in cui è caduta la freccetta. E niente, state attenti, ragazzi, alle bombe nucleari. Vabbè, ciao, ciao!
[11:51]E ricordatevi che se venite a Bologna piangete due volte. La prima è quando vi accoltellano, la seconda è quando vi accoltella la seconda volta.



