[0:17]Se non mi si rompeva la barca tra Sorrento e Capri e se non chiamavo un amico a a trainare la mia barca e questo mio amico non fosse stato proprietario dell'albergo dove Caruso morì
[0:30]e se non mi avesse dato la stanza di Caruso e se non avessi fatto tre notti sul piano di Caruso e se il barista della scogliera non mi avesse raccontato della storia di Caruso innamorato di questa ragazza giovane che lui con la scusa di insegnare a cantare che era una cagna bestiale.
[0:49]Io in 10 minuti ho scritto la canzone, per cui la casualità, tutto fuori che noi intendiamo casualità i grandi movimenti che ci sono sulla nostra testa e soprattutto sulla nostra anima.
[1:00]Io credo che tutto sia scritto prima, ognuno ha il suo destino e anche il destino di una canzone assolutamente è uguale al destino di un uomo, perché una canzone ha un valore assolutamente umano.
[1:11]Sentì il dolore nella musica si alzò dal piano forte ma quando vide la luna uscire da una nuvola gli sembrò più dolce anche la morte.
[1:27]Guarda negli occhi la ragazza con gli occhi verdi come il mare poi all'improvviso uscì una lacrima e lui credette di affogare.
[1:40]Addirittura a proposito di casualità e di strani disegni sulla nostra testa.
[1:47]Pavarotti per ricalarla ha dovuto abbassarla di un tono, quindi pensate, il più grande cantante degli ultimi 70 anni, secondo me, Pavarotti.
[1:55]Però io lì, preso in questa specie di furore, trans, mistico, canora, cinematografica, prendevo dei un re.
[2:05]Cioè, questa è una cosa che è, quindi una nota di più di questa, non ho fatto quella perché mi smerdavo sicuramente.
[2:12]Il re di petto sarebbe, il re di petto sarebbe.
[2:15]Mi ricordo che però una volta feci uno scherzo, feci un una trasmissione da da New York con Pavarotti, Carreras e Domingo.
[2:24]E stavano parlando del del, eravamo in diretta con l'Italia a Wonderful La Storia e stavano parlando del si di Vincerò. Sapete, Vincerò, Vincerò.
[2:35]Allora Pavarotti che semplifica sempre quando parla, però parlava sempre così, allora diceva: bisognerebbe prepararlo.
[2:42]Tenere il respiro basso. Carreras che era appena uscito dalla malattia, era molto più flebile.
[2:50]Domingo che era un toro proprio grosso, sono andati avanti per un quarto d'ora, poi a un certo punto ho fatto: Vincerò. E allora loro si sono
[2:59]paralizzati e non mi rendevo conto che poteva essere letto malissimo da loro tre.
[3:10]Perché è come dire: ma che cazzo state facendo? Scusate, si tratta di prendere una nota e basta. E voi io appena sai.
[3:23]Ma tanto, tanto bene, sai.
[3:31]E una catena in ruai. E sciogli il sangue dentro le vene sai.
[3:46]E voi io appena sai. Ma tanto, tanto bene, sai.



