[0:56]La fede del pellegrino cristiano non conosce confini. Il luogo sacro del suo desiderio diventa la meta e la sosta per avvicinarsi e ricercare Dio. Dio, infatti, si manifesta anche attraverso segni che offre all'uomo per attirarlo a sé. San Martino è una località che si trova nel comune di Schio, lontano circa 30 km dal capoluogo di Vicenza. Il Borgo non è sede di parrocchia, ma dipende dalla curazia dei Frati Cappuccini. La piccola chiesa millenaria di San Martino risale al periodo medievale. Fu edificata sulle rovine di un antico tempio pagano. Per diversi anni fu officiata dai monaci benedettini dell'Abbazia dei Santi Felice e Fortunato di Vicenza. Sul campanile romanico la campana istoriata reca la data del 1493. La chiesetta, dopo l'occupazione napoleonica, venne riscattata da un privato nel 1810. Saltuariamente viene officiata la Santa Messa. La natura offre ancora luoghi di pace e di intima unione con Dio per chi vuole incontrarlo. Proprio in questi boschi prealpini è accaduto qualcosa di straordinario. Sono trascorsi più di 10 anni dalla sera di quell'indimenticabile giorno del 25 marzo 1985 in cui ebbero inizio le apparizioni mariane ad un uomo cinquantenne. Davanti agli occhi di Renato Baron, in preghiera nell'antica chiesetta, la bella statua lignea della Madonna del Rosario con il Bambino in braccio, miracolosamente si animò, prese vita. Quel giorno fu l'inizio delle apparizioni della Madonna e degli straordinari avvenimenti che tutt'oggi continuano a verificarsi. Eravamo nel 1985, e mi ricordo bene che era il 24 di marzo. In quella notte io feci un sogno del tutto particolare. Mi sognai di essere coinvolto in una stanza chiusa, dove non si poteva uscire, coinvolto da un vortice demoniaco, un vortice che faceva paura e non si vedeva nulla e non si sentiva nulla. E allora è stato lì che mi inginocchiai in quella stanza a chiedere aiuto. A chiedere aiuto al cielo e lì si squarciò il muro davanti a me e vidi di là del muro l'immagine della Madonna di Monte Berico. Quell'immagine che è nella chiesa della Basilica di Monte Berico, ma in quel momento io mi liberai, usci da quella stanza attraverso quel foro e fui salvo. Ed è stato un sogno che mi ha un po' sconvolto, direi, ma mi ha anche poi fatto come quasi dimenticato. Sennonché il giorno dopo, proprio il 25 marzo 1985, io mi portai in quella chiesetta di San Martino, dove ero custode. Perché appassionato dell'archeologia andavo per studiare un po' le mie cose, ma anche per pregare. E quella mattina io pregai in quella chiesa con il Santo Rosario, davanti alle immagini della Madonna che lì è, una Madonna un in legno che io avevo portato in quella chiesa nel 1950-51. Ed è stato proprio lì durante il rosario che vidi questa luce grandissima che riempì la chiesa e poi subito ecco vidi la statua della Madonna che è viva, non è più un pezzo di legno. Il bambino in braccio sì rimane un pezzo di legno, ma lei, la Madonna è tutta viva, una ragazza giovane che rispettava ecco i suoi colori, del vestito e rispettava questa apparizione e il suo velo in testa come come nella statua, ma gesticola, si muove, parla a me. Ed è proprio questa prima apparizione che mi dice ti aspettavo anche ieri. Ti aspettavo anche ieri, ecco volevo parlarti, ma adesso verrai tutti i giorni qui. Ti aspetto, faremo un cammino insieme, non abbiamo, non hai paura, non aver paura. Sono io che ti parlo, sono la Madre di Gesù, la madre tua. E lì questa apparizione che finisce, ecco, mi lascia sconvolto. Perché in quel momento dell'apparizione non si è presenti, c'è un c'è un rapimento. Non si vede la chiesa, non si vedono più i banchi, non si vede più la statua della Madonna di legno, si vede lei viva davanti a me. E allora corsi fuori lasciando la porta aperta, la luce accesa e fui tutto il giorno un po' in pensiero sconvolto. Finché il giorno dopo, ritornai in quella chiesa e scoprì che la porta era rimasta aperta da me. E anche la luce accesa perché non passava mai nessuno, mi misi a pregare come il giorno prima e avvenne quello che il giorno prima era venuto. Una seconda apparizione. E qui la Madonna mi dà una carica grandissima, mi riempie il cuore di gioia e mi dice sono io che ti parlo. Ora verrai qui, faremo un cammino insieme di fede e poi ti manderò anche degli amici, ti manderò anche dei miei figli, i tuoi amici, fratelli. E pregherete insieme e farete un cammino insieme di fede. E questa gioia grande che mi ha dato è rimasta ancora dentro di me da quel giorno, ma sempre di più in ogni apparizione. Ecco, sono tornato a casa, ero più tranquillo, ero più sereno. Ed è stato poi successivamente che la Madonna giorno per giorno mi dà istruzioni di come dovevo fare. E questa e questo sua raccomandazione è rimasta quella di non dir niente a nessuno, di andare avanti con lei, di pregare e di per il momento essere tranquillo e e sereno, ma anche nel silenzio. E questo è durato 8 mesi, finché alla fine di novembre, quando una signora ha avuto una grande grazia in quella chiesa, insieme a me che pregavamo, e questa grazia non è stata tenuta nascosta. Ha parlato con tutti e siamo andati a finirla sui giornali. I giornali ne parlarono 2-3 giorni in prima pagina e io dovetti parlare e la Madonna anche lei disse è arrivato il tuo momento. È arrivato il momento in cui la gente deve sapere e incominciamo un lavoro grande di cammino insieme di fede e di preghiera. E infatti da quel giorno che la gente ha cominciato ad arrivare, dentro in mezzo a quella gente c'erano coloro che lei aveva chiamato e voleva che fossero i miei compagni di viaggio di questo cammino di fede. E ancora sono qui oggi con me, stiamo pregando insieme, siamo in molti e la Madonna ci ha sempre esortato non solo nella preghiera, ma ci ha spiegato volta per volta che cosa dovevamo fare, come dovevamo fare. Oltre alla preghiera le opere, l'insieme di testimonianza e siamo arrivati fino a qui perché lei ha voluto così. È arrivata poi anche l'Eucaristia in quella chiesa, Gesù è arrivata la Santa Messa, è arrivata anche l'ora di adorazione. E siamo andati avanti aumentando la nostra fede e cominciando le nostre opere.

Renato Baron ricorda la prima apparizione.
Regina dell'Amore - Web TV
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