[0:00]Il caffè amaro di oggi lo prendiamo con il dollaro, sai come funziona? Vi spiego perché è così importante che il petrolio venga commerciato in dollari, per permettere la sopravvivenza degli Stati Uniti. Qualcuno lo chiamava l'esorbitante privilegio, tutto il mondo ha bisogno di importare petrolio. Quindi se tu riesci ad obbligare chi lo vende a farselo pagare in dollari, tutto il mondo avrà bisogno di dollari per comprare petrolio. Ma come fai ad ottenere dollari? Non li puoi mica stampare, saresti un falsario. Gli unici che li possono stampare sono gli americani attraverso la Fed, la banca centrale. Quindi se vuoi comprare petrolio devi prima ottenere dollari e lo puoi fare soltanto in un modo, facendoteli dare dagli americani. Ma per farti dare dei soldi, lo sapete tutti, devi dare qualcosa in cambio. Beni, servizi. Quindi tu esporti la tua roba negli Stati Uniti, gli Stati Uniti te la pagano in dollari e tu con quei dollari compri il petrolio. Gli americani spendono pochi centesimi per stampare una banconota da 100 dollari, con cui acquistano beni e servizi reali che dal tuo paese esporti nel loro. Ti danno carta, a volte soltanto bit e in cambio ottengono beni e servizi che sono la vera ricchezza. Tu poi quei dollari li prendi e li porti al produttore di petrolio, gli dai 100 dollari in cambio ti dà un barile di petrolio. Ma quei 100 dollari che il produttore prende, almeno una parte di quelli, tornano negli Stati Uniti. Dove vengono emessi titoli di Stato per raccogliere il denaro che c'è nel mercato e quei dollarone sono pronti a ricominciare il giro. Comprano nuovi beni e servizi che vengono importati, finiscono in nuovi commerci internazionali e poi tornano ancora negli Stati Uniti. Sotto forma di investimenti nel debito pubblico e negli asset finanziari privati. Con questo sistema tutti hanno sempre bisogno di dollari e quindi esportano prodotti e servizi negli Stati Uniti per averli. E quelli che li incassano per metterli da parte, li investono di nuovo negli Stati Uniti, comprando titoli di Stato. Investendoli nei mercati azionari e quindi rendendo il paese finanziariamente ancora più florido e contribuendo a tenere bassi i tassi di interesse con cui gli Stati Uniti si indebitano. Perché se ci sono tutti questi dollari in giro che devono essere reinvestiti, comprando per esempio titoli di Stato americani, la richiesta di titoli di Stato farà sì che il tasso di interesse che gli americani devono pagare si abbassi. Tutti li vogliono e quindi gli interessi che ti danno sono minori. Questo sistema permette l'esistenza degli Stati Uniti come impero, permette agli americani di proiettare la loro forza ovunque nel mondo. Obbliga il paese ad importare, obbliga ad avere una bilancia commerciale in deficit. È ovvio che devono importare più di quello che esportano. Capite il meccanismo? Capite perché sono sempre in rosso? Quel rosso serve per far sopravvivere l'intero sistema. Esportare carta, importare prodotti e servizi. Se questo meccanismo si interrompe, crolla tutto. In questi giorni se ne parla perché qualcuno lo minaccia. La guerra in Iran sta sconvolgendo il Golfo Persico e cioè i paesi produttori di petrolio. Sta impedendo i loro commerci e più si allunga più la situazione peggiora. Per questo questa sta diventando una guerra esistenziale per gli americani, perché da qui dipende la loro sopravvivenza. Dall'utilizzo del dollaro dipende il loro futuro. Buon caffè, cercatemi su YouTube e Spotify e iscrivetevi al canale.
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