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Il simile scioglie il simile - solubilità e miscibilità delle sostanze - parte 1

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[0:01]Buongiorno, ragazzi. Oggi, nell'ambito della didattica a distanza, affronteremo un nuovo argomento. Vi siete mai chiesti perché due sostanze si sciolgono, noi diciamo, nel linguaggio quotidiano, si sciolgono tra di loro? Oppure perché due sostanze, tra di loro, non riescono a sciogliersi? Pensiamo all'acqua e l'olio, da che cosa dipende questo diverso comportamento? Allora, oggi per spiegarlo partiremo da questa semplice regola, carattere generale: il simile scioglie il simile. Simile che significa? Simile da da che punto di vista? Dal punto di vista della polarità. Allora, andiamo a vedere subito i protagonisti di oggi.

[0:52]Abbiamo qui sulla sinistra due sostanze simili tra di loro. Simili perché? Sia il cloruro di sodio, Na+, Cl-, noi diciamo NaCl, però in realtà abbiamo Na+ Cl-, perché sappiamo che il legame è di tipo ionico. E l'acqua, H2O, sono due sostanze che vengono definite sostanze polari. Quindi sono simili tra di loro perché entrambe sono sostanze polari. Invece qui sulla destra abbiamo lo iodio che è un non metallo, anche se qui presenta una lucentezza quasi metallica, ci potrebbe ci potrebbe ingannare. Lo iodio I2 che è una sostanza apolare e l'esano, questa grande molecola fatta da sei atomi di carbonio, gli atomi neri, collegati tra di loro, legati tra loro a formare una specie di serpente, una catena si si definisce. L'esano fa parte è una delle componenti delle benzine, del petrolio, vedete qui il contenitore. Queste due sostanze sono entrambe dal punto di vista della polarità apolari, quindi non polari.

[2:30]Quindi non polari. Ritorniamo alla nostra regola, abbiamo detto che il simile scioglie il simile. Quindi ci aspettiamo che le sostanze a sinistra non andranno d'accordo con le sostanze a destra. Andiamolo a verificare. Come lo verifichiamo? Metteremo metteremo insieme queste sostanze in un recipiente e vedremo se effettivamente vanno d'accordo o meno. Prendiamo una provetta.

[3:10]E iniziamo con la prima prova. Prendiamo dell'acqua.

[3:19]Prendiamo dell'acqua e l'inseriamo nella provetta.

[3:32]All'acqua aggiungiamo all'acqua aggiungiamo del sale, quindi NaCl.

[3:43]Abbiamo messo poca poca acqua, aggiungiamo una piccola quantità di sale. Aggiungiamo il sale all'acqua e mescoliamo. Cosa ci aspettiamo? Che dopo un po' il sale, nel linguaggio quotidiano, diciamo che si scioglie. Per usare il giusto termine dovremmo dire si solubilizza.

[4:19]Quindi, dopo un po', che succede? Il sale si scioglie, si solubilizza nell'acqua. Ne rimasta ancora un po' sul fondo, ma se continua ad agitare, sappiamo che si solubilizzerà totalmente.

[4:36]Quindi si è formato un miscuglio omogeneo, quindi uniforme. Io non riesco più a a individuare il sale dentro la provetta. E allora il sale è solubile in acqua. Quindi si forma un miscuglio omogeneo. Perché? Perché secondo la regola il simile scioglie il simile, due sostanze polari vanno d'accordo tra di loro e quindi si otterrà un miscuglio omogeneo.

[5:17]Adesso facciamo un'altra prova. Prendiamo sempre dell'acqua. Quindi una sostanza polare. Andiamo a mettere nell'acqua un'altra sostanza, lo iodio che abbiamo definito come sostanza non polare, apolare, abbiamo detto. Ne prendiamo qui sono lo iodio si presente in piccole palline. Mettiamo nella provetta. Agitiamo.

[6:02]Aspettiamo un po' come abbiamo fatto per il sale e vediamo se lo iodio si solubilizza, si scioglie nell'acqua. Come vedete lo iodio rimane sul fondo, vedete le palline, sul fondo della provetta. Quindi al contrario del sale, lo iodio non si scioglie, non si solubilizza in acqua. Quindi lo iodio è insolubile. Si forma un miscuglio eterogeneo, eh? Lo iodio riesco comunque a vederlo, non si scioglierà mai nell'acqua. Quindi si forma un miscuglio in un lo iodio è insolubile, quindi si forma un miscuglio eterogeneo. Ma questo perché? Perché, secondo la regola, il simile scioglie il simile. Una sostanza polare come l'acqua non va d'accordo con una sostanza apolare perché non sono simili dal punto di vista della polarità.

[7:09]Andiamo avanti.

[7:17]Adesso proviamo a prendere una sostanza liquida diversa dall'acqua. Prendiamo qui c'è scritto benzina, prendiamo l'esano. L'esano, abbiamo detto, è una sostanza apolare.

[7:37]Una sostanza apolare. Io non riesco a distinguerla dall'acqua perché è sempre incolore e trasparente, eh? Andiamo a mettere nell'esano del sale, del cloruro di sodio e vediamo cosa succede. Vediamo se il cloruro di sodio si solubilizza nell'esano.

[8:03]Ho messo qualche granellino di sale e vado a mescolare.

[8:11]Adesso non si riesce a vedere, ecco, scusate perché non mette bene a fuoco. Io vedo che comunque mescolando, mescolando, mescolando e anche aspettando il sale rimane sempre sul fondo del recipiente. Perché? Come lo spieghiamo? Torniamo alla nostra regola. Si forma il sale non è solubile in esano, quindi si forma un miscuglio eterogeneo, insolubile.

[8:43]Miscuglio eterogeneo. La regola il simile scioglie il simile ci dice che il sale, una sostanza polare, non può andare d'accordo con una sostanza apolare. E infatti il sale non si scioglie in esano. Andiamo avanti.

[9:07]Prendiamo sempre il nostro esano. E ci mettiamo adesso un po' di iodio.

[9:29]Guardate, io non non mescolo neanche e vediamo che l'esano si sta colorando di viola. Iodio in greco significa viola. Quindi cosa sta succedendo? Vedete che la pallina di iodio si sta sciogliendo nello iodio e sta formando una soluzione di colore viola. Una soluzione, quindi un miscuglio omogeneo. Quindi lo iodio si solubilizza nello iodio nel nell'esano. Perché? Riprendiamo la nostra regola, il simile scioglie il simile. Perché? Perché lo iodio e l'esano sono entrambe sostanze apolari, tutte e due, quindi simili tra di loro. Il simile scioglie il simile.

[10:32]Benissimo. Andiamo a fare una prova prevedendo questa volta il risultato. Quindi, prima di di mescolare, io voglio prevedere teoricamente il risultato. Allora, se io andassi a mescolare l'acqua e l'esano, l'acqua e l'esano. L'esano si mescolerà con l'acqua? L'esano è una sostanza abbiamo detto apolare. L'acqua è una sostanza polare. Ricordiamoci la regola: il simile scioglie il simile. Sono simili tra di loro? A quanto pare no. Quindi ci aspettiamo che l'acqua e l'esano non si mescolano bene tra di loro, non si forma un miscuglio omogeneo. Acqua. Esano. Vediamo cosa succede.

[11:42]Aggiungo lentamente l'esano. Si vede nella provetta che si sono formati due strati, tutti e due in colore, tutti e due senza colore. Uno strato che si trova sotto e uno strato che si trova sopra. Uno sarà l'acqua, l'altro sarà l'esano che vediamo non vanno d'accordo, rimangono separati. Provo a mescolare. Mescolo energicamente. Osserviamo. Dopo un po' le due sostanze, nonostante avessi mescolato energicamente, energicamente, scusate. Comunque si separano di nuovo, perché? Perché non sono simili dal punto di vista della polarità. Questa volta abbiamo due sostanze allo stato liquido, quindi non si parla più di solubilità, ma si parla di miscibilità. Queste due sostanze non sono miscibili, si forma un miscuglio eterogeneo, perché? Perché secondo la regola il simile scioglie il simile. Una sostanza apolare come l'esano, non va d'accordo con una sostanza polare come l'acqua.

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