[0:00]Seconda parte del video. Avevamo mescolato acqua ed esano e abbiamo visto che le due sostanze sono immiscibili. Una rimane nello strato superiore, uno rimane nello strato inferiore. Come faccio a capire qual è delle due si tratta di esano, quale strato si tratta, occupa l'esano e quale strato occupa l'acqua? Sfruttiamo un qualcosa che già abbiamo visto.
[0:32]Prendo una pallina di iodio e la metto nella provetta. Lo iodio è una sostanza apolare. L'esano è una sostanza apolare, quindi lo iodio, come già abbiamo visto, dovrebbe solubilizzarsi nell'esano. Vedete che lo iodio si sta solubilizzando nello strato inferiore? No. Agitando moderatamente lo iodio non si solubilizza. Perché a quanto pare nello strato inferiore non c'è l'esano, ma c'è l'acqua. Se invece io faccio, agito molto più vigorosamente, vediamo che succede qualcosa. Uno strato si è colorato di viola. Il viola è dato dal dallo iodio. In quale strato si scioglierà quindi lo iodio? Nello strato che contiene esano, mentre non si scioglierà nello strato inferiore che contiene acqua. Quindi nello strato inferiore abbiamo l'acqua. Nello strato superiore abbiamo l'esano che ha sciolto dello iodio. Perché l'acqua rimane sotto e l'esano stratifica in superficie. L'acqua è una sostanza più densa, noi diciamo, erroneamente più pesante, più densa del dell'esano e quindi la troviamo nello strato inferiore, mentre l'esano, diciamo, è più leggero o meglio, è meno denso dell'acqua e quindi lo troviamo l'esano, lo troviamo nello strato superiore. Possiamo generalizzare, e visto che la benzina deriva dal petrolio, pensiamo ai disastri ai disastri delle petroliere, no? Il petrolio di solito stratifica in superficie. Perché? Perché come l'esano, alcune componenti del petrolio, hanno una densità minore dell'acqua e quindi le ritroveremo sulla superficie del mare per la maggior parte. La stessa cosa possiamo, lo stesso ragionamento lo possiamo applicare quando mescoliamo acqua e olio. L'acqua e l'olio formano un miscuglio eterogeneo, quindi sono immiscibili, proprio come l'esano e l'acqua, perché l'esano, e perché l'olio, scusate, ha una densità minore dell'acqua, quindi proprio la stessa condizione che abbiamo qui in provetta.
[3:39]Questo esperimento posso anche velocemente proporlo, quindi mettiamo un po' d'acqua, Andiamo a versare un po' d'olio nella provetta. L'olio che fa? Stratifica in superficie. Vedete?
[4:05]Vado a mescolare in maniera vigorosa, ma nonostante ciò, dopo un po' cosa succede? Le due sostanze si separano di nuovo. Nello strato inferiore abbiamo l'acqua, nello strato superiore abbiamo l'olio. L'acqua si trova nello strato inferiore perché è più densa rispetto all'olio. L'acqua è una sostanza polare, l'olio è una sostanza apolare. Abbiamo detto il simile scioglie il simile, ma queste due sostanze non hanno la polarità simile e quindi sono, abbiamo detto,
[4:57]immiscibili tra di loro, si forma un miscuglio eterogeneo. Quindi come funziona uno smacchiatore? Lo smacchiatore funziona così. Se io vado a mettere in un recipiente dell'olio, dell'olio con un po' di benzina, di esano, L'esano riesce a solubilizzare l'olio, vedete? Si forma un miscuglio omogeneo. E quindi si dice che l'olio e l'esano, due sostanze tutte e due apolari, sono, sono miscibili tra di loro, si forma un miscuglio omogeneo. Il simile scioglie il simile. Tutte e due sono sostanze polari, e quindi proprio in questo, con questo meccanismo, lo smacchiatore, l'esano, va a solubilizzare l'olio, perché sono due sostanze miscibili, e lo porta via con sé quando, nell'operazione di lavaggio, quando vado a smacchiare una macchia oleosa, una macchia di natura grassa.
[6:33]Adesso aumentiamo la difficoltà e parliamo di una sostanza che metto al centro qui del campo di battaglia, diciamo, l'alcol. Allora noi l'alcol lo si, lo lo immaginiamo in questo tipo di bottiglia colorato di rosa. In realtà l'alcol etilico utilizzato in casa è quello denaturato, è stato colorato di rosa. L'alcol etilico, che è questa molecolina qui, si presenta come l'acqua e come l'esano, una sostanza liquida, incolore e trasparente. Vediamo un attimo se va d'accordo con le sostanze polari, oppure con le sostanze apolari. Facciamo quindi una prova di con, con entrambe le sostanze liquide. Allora prendo dell'acqua.
[7:51]E ci metto dell'alcol, dell'alcol etilico. Vediamo un po'. Le due sostanze liquide fanno d'accordo tra di loro, si forma un miscuglio omogeneo. Quindi sono due sostanze miscibili. Io potrei concludere. Allora la molecola, la molecola alcol è una sostanza polare.
[8:28]Adesso faccio un'altra prova. Mescolo dell'alcol con l'altra sostanza, quella polare, con l'esano. Allora prendo l'esano. E metto nella provetta alcol ed esano. Mescolo. Anche qui si forma un miscuglio omogeneo, quindi le due sostanze esano ed alcol sono due sostanze miscibili, si forma un miscuglio omogeneo. Allora potrei concludere, potrei dire, beh, qui c'è qualcosa che non va perché l'alcol va d'accordo, si comporta sia come una sostanza polare, ma allo stesso tempo si comporta anche come una sostanza apolare.
[9:37]Questo perché se noi osserviamo la molecola del dell'alcol ha una porzione, si dice, una parte, questa con gli atomi di carbonio, semplificando, una porzione apolare.
[10:07]Però guardiamo anche quest'altra parte di molecola, che è simile a chi? Alla molecola dell'acqua. Quindi questo altro pezzo di molecola, questo altro pezzo di molecola è simile a una sostanza polare. Quindi praticamente la molecola dell'alcol è un po', ha un po' in sé tutte e due le caratteristiche. La parte, lo metto, lo giro così teniamo sempre sinistra e destra, questa porzione è polare, l'atomo rosso e l'atomo di ossigeno. E quest'altra porzione è apolare. Quindi, diciamo che riesce ad andare d'accordo con entrambe, entrambi i tipi di sostanze, per quello è miscibile sia in acqua che in esano. In natura abbiamo molecole simili, ad esempio, nella membrana cellulare, dove abbiamo quelle grandi molecole formate da una lunga catena di atomi di carbonio, quindi una lunga catena apolare, e si chiama coda lipofila, quindi che va d'accordo con i grassi, come abbiamo visto con l'olio, no? apolare e una testa polare, quindi idrofila, va d'accordo con l'acqua. E questi sono le lunghe catene che costituiscono i fosfolipidi, che hanno appunto una coda che va d'accordo con i grassi e una e una una testa polare che va d'accordo con l'acqua. Adesso, in questo, in questi due video non entro nel dettaglio sui tipi di legami tra le molecole che si formano quando vado a mescolare le due sostanze tra di loro, perché quando due sostanze vanno d'accordo insieme, quindi si forma una soluzione, un miscuglio omogeneo, non si vengono appunto a formare questi particolari tipi di legami intermolecolari. Questi legami dipendono appunto dalla polarità delle due sostanze. Ricordiamoci quindi che il simile scioglie il simile.



