[0:03]Ciao ragazzi, sono il professor Luca. Ma vi siete mai chiesti come e perché avvengono i terremoti?
[0:15]I terremoti o sismi sono una serie di scosse che imprimono una vibrazione a zone più o meno estese della crosta terrestre. Le onde sismiche che producono le scosse del suolo possono avere ben tre origini. Origine vulcanica, causata dal movimento del magma nel sottosuolo, oppure cedimento della crosta terrestre, o origine tettonica, sicuramente la più diffusa. Nei terremoti di origine tettonica, le onde hanno origine dalla collisione o dallo sfregamento di zolle continentali. Il punto in cui questo fenomeno avviene si chiama ipocentro. Le onde sismiche si diffondono passando da una roccia all'altra, ma il loro effetto può cambiare a seconda del materiale di cui è composto il sottosuolo. Infatti, possono essere riflesse, cioè cambiare direzione, o rifratte, che significa cambiare velocità. Una volta arrivate al suolo, queste onde danno origine a scosse, quello che noi chiamiamo terremoto.
[1:23]Se non l'avete mai sentito, le scosse possono essere sussultorie, con un movimento dal basso verso l'alto, oppure ondulatorie, con un movimento orizzontale, una specie di oscillamento. Il punto in cui hanno origine le scosse è solitamente il punto più vicino all'ipocentro e viene chiamato epicentro. Lì il terremoto è sentito in modo più forte, causando spesso anche diversi danni. Sì, perché le case meno moderne non sono state costruite prevedendo i movimenti che un terremoto può fare sul suolo, quindi se le scosse sono eccessivamente forti, queste possono cadere. Per questo è importante costruire le case antisismiche. Ma come si misura l'intensità di un terremoto? Esistono ben due scale in grado di classificarli. La scala Mercalli, pensata nel 1902, che misura gli effetti del terremoto in base a quello che esso produce su edifici e ambiente. È una scala poco utilizzata e poco oggettiva, perché può essere influenzata dallo stato in cui si trovano gli edifici prima del terremoto. E la scala Richter, quella più utilizzata, è basata sulla quantità di energia che viene sprigionata dai terremoti.
[2:54]È molto difficile, ma ci sono dei segni premonitori che si possono registrare parecchio tempo prima dell'evento sismico.



