[0:00]Il 2026 deve essere l'anno di Open AI e di Chat GPT, in quanto è uno degli strumenti più utilizzati al mondo, ma leggermente indietro agli altri. E il problema è che la maggior parte delle persone lo usa al 10% delle sue potenzialità. Apre le chat, fanno domande e finisce lì, ma sotto c'è un intero ecosistema di funzionalità che può cambiare davvero il modo in cui lavorate. In questa guida andiamo a vedere tutto step by step dalla scelta dei modelli, alla deep research, alla generazione di immagini e video, fino ai GPT personalizzati e dalle impostazioni di cui nessuno parla. È un tutorial completo dall'inizio alla fine. Quindi, non perdiamo tempo e partiamo. L'interfaccia di Chat GPT a 360°. Siamo dentro Chat GPT. L'interfaccia vi sembrerà familiare se avete già usato Cloud, o Gemini, o qualunque altra IA: sono molto simili. Chat al centro, cronologia delle conversazioni nella barra laterale a sinistra e i progetti che vedremo più avanti. Quello che rende Chat GPT davvero diverso è l'ecosistema di integrazioni che ha costruito attorno. Se usate già Google Drive, Slack, Notion o GitHub senza le App di Chat GPT significa perdere opportunità di automazione e produttività. Il modo più semplice per collegare i vostri strumenti è andare nelle impostazioni e aprire la sezione App, quello che prima si chiamava Connector. Da qui potete aggiungere Google Drive, Gmail, Slack, Notion e la lista che si aggiorna sempre più. Una volta collegata, Chat GPT può cercare nei vostri file, leggere le vostre email, recuperare dati dei vostri progetti, senza che dobbiate fare copia e incolla di niente. Per esempio, se volete recuperare un'informazione potete scrivere direttamente nella chat: "Cerca nel mio Drive il documento sulla strategia Q1 e riassumi i tre obiettivi principali". Chat a quel punto accede al vostro Drive, trova il documento e restituisce il riassunto fatto. Stessa cosa se volete incrociare delle informazioni. Controlla le mie email recenti su Gmail e dimmi se ci sono dei follow up urgenti da fare questa settimana. Non entrerò nel dettaglio di ogni singola app perché sarebbe chiaramente un video infinito. Il punto è questo: se volete però sfruttare Chat GPT al massimo, le integrazioni con le App fanno la differenza perché riesce in questo modo a integrare tutto al meglio e diventa tutto fluidissimo. Ma passiamo ai modelli. Da febbraio Open AI ha ritirato i modelli precedenti e l'unico modello rimasto veramente attivo è GPT 5.2 disponibile in tre varianti. Instant che è il modello veloce per l'uso quotidiano, Thinking che è il modello di ragionamento profondo con un contesto di 256.000 token e Pro che sblocca la massima potenza. Il mio consiglio è quello di tenere GPT 5.2 nella modalità Auto di default per i task semplici, altrimenti con Thinking. Funziona come, diciamo, un collega abbastanza intelligente, decide da solo quando serve ragionare in profondità e quando può andare più veloce. Il vero punto di forza di Chat GPT è il fatto che è multimodale a 360°. Non solo potete dargli in pasto documenti, fogli Excel, PDF e codice ad altissimo livello, ma su ciascuno di questi formati performa ad altissimo livello: scrittura, analisi, generazione di immagini, generazione di video. Non è un tutt'uno fare mediocre, è competitivo quasi ai massimi livelli su più fronti e questo è chiaramente molto raro e con una buona dose di semplicità. Per caricare i file, potete trascinarli direttamente nella chat oppure se volete potete cliccare sul tasto più e importarli. Da qui iniziamo poi a esplorare le sezioni strumenti ed è qui che le cose si fanno davvero interessanti. La funzione Deep Research di Chat GPT. La Deep Research di Chat è a un livello più alto, sopra agli altri. La maggior parte degli strumenti di Deep Research oggi fa questo: va sul web, raccoglie fonti più o meno credibili e vi compila un report che è molto convincente. Buono, ma Chat GPT fa di più. Con l'aggiornamento di febbraio, la Deep Research ha fatto un enorme salto. Ora potete restringere la ricerca a siti specifici che ritenete affidabili, collegarla a qualsiasi App connessa (Drive, Gmail, Slack e molto altro) e soprattutto potete creare e modificare il piano di ricerca prima e durante l'esecuzione. Vedete in tempo reale cosa sta facendo e potete interrompere per aggiustare la direzione. Facciamo un esempio concreto. Ho qui un report di settore sui social media. Quello che voglio fare è usarlo come punto di partenza e far sì che Chat GPT lo confronti con altre fonti per trovare insight che il report potrebbe non coprire. Trascino il file nella chat, seleziono Deep Research dagli strumenti e lancio questo prompt: "Analizza questo report sui social media marketing. Confrontalo con le tendenze più recenti disponibili online e identifica trend emergenti non trattati nel report, strategie che risultano superate e raccomandazioni aggiornate per il 2026". A questo punto, Chat GPT vi mostra il piano di ricerca, i passaggi esatti che eseguirà e potete modificare se qualcosa non vi convince, aggiungere fonti specifiche da consultare oppure lanciare direttamente l'esecuzione. Il risultato è questo: è un report strutturato con molto spesso un riassunto esecutivo e poi tutte le informazioni del caso all'interno, ed è, a mio avviso, pazzesco. Cioè, come funziona così bene la parte di Deep Research, secondo me, è veramente incredibile, se non inarrivabile. Se state facendo questo tipo di esercizio per, magari, un progetto aziendale, attivate le App (Drive, Gmail, Slack) dove si trovano i vostri documenti interni, per esempio, come ho detto, Drive, Gmail, Slack, eccetera, eccetera. Così Chat incrocia anche quelli con le fonti del web, così ti inserisce anche i tuoi dati. Ultima cosa, una volta generato il report, potete esportarlo come PDF oppure continuare a lavorarci nella modalità Canvas oppure usarlo come base per una presentazione o un documento. Questo è enorme se dovete digerire un report magari complesso e trasformarlo subito in qualcosa di più operativo. Ma ora passiamo all'altro aspetto fondamentale che sono i GPTs. I nostri esperti: i GPTs personalizzati. Pensate ai GPT personalizzati come a piccoli specialisti che costruite una volta e riattivate ogni volta che vi servono. Per costruirne uno cliccate su Esplora GPTs. Avete diversi campi come nome, descrizione, istruzioni, che è la parte fondamentale dove dite al GPT cosa deve fare e un campo conoscenza dove potete caricare file di riferimento. E questo è più potente di quanto sembra, ma ci arriviamo tra un secondo. Facciamo un esempio pratico e costruiamo un GPT che sarà utile per tutto il resto del video: un ottimizzatore di prompt. Lo scopo è semplice: gli diamo un prompt base, anche scritto male, e il GPT lo trasforma in un prompt efficace e strutturato. Ecco come lo impostiamo. Il nome lo chiamiamo Prompt Optimizer, descrizione: "Trasforma qualsiasi prompt grezzo in un prompt ottimizzato e strutturato". E nelle istruzioni inseriamo questo: "Sei un esperto di prompt engineering. Il tuo compito è prendere qualsiasi prompt in input e riscriverne una versione ottimizzata seguendo queste regole: definisci un ruolo chiaro per l'IA, specifica il contesto e l'obiettivo, indica il formato di output desiderato, aggiungi vincoli e linee guida dove necessario e mantieni i prompt concisi senza perdere precisione. Restituisci sempre prima il prompt ottimizzato, poi una breve spiegazione di cosa hai cambiato e perché".
[6:25]Possiamo, per esempio, andare a caricare il report che abbiamo fatto prima della Deep Research all'interno come conoscenza del GPT. Ad esempio, perché magari gli può tornare utile per capire quali sono le dinamiche social, oppure possiamo andare a prendere tutte le varie guide che, per esempio, Google, Claude, anche la stessa OpenAI mette a disposizione per l'ottimizzazione dei prompt e le carichiamo lì dentro. Ce ne sono diverse. Io me le tengo sempre, diciamo, da parte, però è sempre difficile ricordarsi tutto quanto. Possiamo caricarle all'interno. In questo modo ha tutte quelle linee guida e ha tutti i metodi migliori di prompt e questo è pazzesco. Quindi salviamo e proviamo. Diciamo che il nostro prompt base è qualcosa di vago, tipo: "Scrivimi una caption per Instagram sull'intelligenza artificiale". Il GPT lo prende, consulta le best practice che abbiamo caricato e lo trasforma. E ora andiamo alla parte di creazione immagini. Creare immagini con GPT Image 1.5. La generazione di immagini in Chat GPT è alimentata dal modello GPT Image 1.5.
[7:22]L'evoluzione della generazione nativa che aveva debuttato con GPT 4.0. Se non lo conoscete dovete sapere che è il modello di generazione immagini più integrato in circolazione. Non è potente come Nanonana a mio avviso, ma è veramente fatto bene. Quando dico integrato intendo che lavora direttamente dentro la conversazione con tutta l'intelligenza artificiale di GPT 5.2 alle spalle. Partiamo da cosa lo rende diverso. Primo: il rendering del testo. Se avete mai provato a generare un'immagine con testo dentro usando altri modelli, sapete che è sempre stato un po' un incubo. È un po', diciamo, il tallone d'Achille di tutti i generatori di immagini: lettere invertite, parole illeggibili, insomma un po' un casino. Invece questo riesce a generare del testo veramente molto leggibile, accurato e nel posto giusto, cosa non banale. Questo da solo apre casi d'uso enormi: mockup, poster, infografiche, copertine, locandine, insomma qualsiasi cosa. Secondo: la velocità. Questa versione è fino a 4 volte più veloce rispetto alla precedente. Quello precedente era veramente lento, ma era una novità assurda. C'è da dire che è ancora comunque più lento rispetto a Nanonana Pro, quindi le generazioni che prima richiedevano magari 2 o 3 minuti, qui si può fare in circa pochi secondi. Terzo: il Select Tool. Potete cliccare sull'immagine generata, selezionare un'area specifica con lo strumento di selezione e dire a Chat di modificare solo quella zona e il resto rimane uguale. Questo è veramente game changing per andare a fare ritocchi, diciamo, di precisione. Ma la funzionalità che fa davvero la differenza è l'editing conversazionale. Potete generare un'immagine e poi continuare a modificarla nella stessa chat con istruzioni in linguaggio naturale, senza perdere contesto. Facciamo un esempio molto pratico, così che sia comprensibile per tutti. Diciamo che state lavorando su un carosello per Instagram e vi serve una copertina. Potete partire con un prompt di questo tipo: "Crea una copertina per carosello Instagram in formato 4:5. Sfondo nero con un gradiente blu elettrico. Al centro il testo in bianco bold: '5 errori che uccidono i tuoi reel'. Sotto, in più piccolo: 'e come evitarli oggi'. Stile moderno e pulito, font sans-serif." Chat GPT, come vedete qui a schermo, vi genera l'immagine e il layout è pulito, ma diciamo che volete cambiare qualcosa, magari il gradiente non vi convince. Nella stessa chat, inserite il prompt successivo: "Sostituisci il gradiente blu con un bagliore rosso neon al centro. Mantieni tutto il resto identico." E qui vedete la potenza di GPT Image 1.5. Cambia esattamente quello che avete chiesto e lascia intatto tutto il resto. Il testo, il layout, le proporzioni, tutto rimane coerente. Potete continuare così per iterazioni dopo iterazioni finché non siete soddisfatti. Chiaramente, arrivate alle 5, 6, 7 iterazioni, io consiglio di partire poi con una nuova chat per eccesso di degradazione. Questo editing iterativo con la continuità di contesto è il vero motivo per cui la generazione di immagini dentro Chat GPT è veramente in hype. Prima ogni modifica significava rigenerare tutto da zero e quindi si rischiava di perdere anche le cose fatte bene. Ora non più. Ultima cosa, Chat GPT ha accesso a informazioni in tempo reale tramite la ricerca web, il che significa che se gli chiedete di generare un'infografica con dati reali o visual su un trend del momento, può cercare informazioni e integrarle nell'immagine. La maggior parte dei generatori non può farlo, però questo sì e ed è un bel plus. Creare video con Sora. Allora, parliamo di video. Qui una premessa: in America c'è già Sora 2 con l'app dedicata, da noi no, quindi io per ora faccio riferimento a Sora, quello che abbiamo in Italia. Sora 2 è un bel pezzo avanti. Open AI ha lanciato Sora come App standalone, disponibile su iOS e Android. Da noi ancora non c'è, sta per arrivare ed è uno dei modelli di generazione video più controllabili disponibili in questo momento. Cosa fa bene? Genera clip fino a 20 secondi in 1080p con audio sincronizzato e quando dico audio sincronizzato intendo dialoghi, effetti sonori e suoni ambientali che seguono quello che succede nel video. Potete creare dei personaggi: caricate un breve video di voi stessi o di un personaggio e Sora lo inserisce in qualsiasi scena mantenendo il vostro aspetto il più possibile e la vostra voce con una fedeltà notevole. E potete usare lo stitching per unire più clip in una sequenza continua. Ora il limite principale di Sora è che ogni singola generazione produce una clip di massimo 20 secondi e qui molti si fermano, pensano che sia il massimo. Ma il punto è che non siete limitati a quei secondi. Grazie allo stitching potete combinare più clip in una sequenza narrativa coerente direttamente all'interno dell'App. Selezionando le clip, le ordinate e Sora le unisce. Potete arrivare a video anche di diversi minuti e c'è di più. Sora offre stili predefiniti. Potete scegliere tra cinematografico, ambientazioni, fotorealistico, cartoon o surreale e ogni stile cambia radicalmente il look, quindi permette un'ottimizzazione incredibile. Detto questo, parliamo di come scrivere un buon prompt per Sora, perché qui il prompt è fondamentale. La regola è pensare come un regista, non come un copywriter. Ti faccio un esempio: un uomo sulla trentina cammina lentamente lungo una strada di Tokyo di notte. Insegna al neon riflesse sulle pozzanghere. Camera che lo segue in un tracking shot laterale. Stile cinematografico, grana filmica leggera, audio: pioggia sottile, traffico distante, musica lo-fi in sottofondo. Vedete la differenza rispetto a un uomo che cammina a Tokyo? Ogni dettaglio aggiunge valore e qui dovete essere bravissimi. Ora, tre best practice pazzesche che vi aiuteranno. La prima: descrivere una sola azione per clip. Sora lavora su 20 secondi, se gli chiedete tre azioni diverse nello stesso clip, il risultato rischia di essere confusionario. Un soggetto, un'azione, un'atmosfera. Seconda: siate specifici sull'illuminazione e sullo stile di camera. "Luce cinematografica" non vuol dire niente. "Controluce dorato da una finestra a destra con particelle di polvere visibili", sì, guida il modello esattamente dove vuoi tu. Terza: se volete coerenza tra più clip, usate i characters. Caricate un riferimento del vostro personaggio e taggatelo in ogni prompt. Più siete coerenti tra una scena e l'altra, più le clip sembreranno parte dello stesso video. Ma il vero trucco è questo: non dovete fare tutto da soli. Prendete il prompt base, anche scritto in maniera approssimativa, e fatelo migliorare e portarlo su un nuovo livello direttamente da Chat GPT. Con questo prompt: "Agisci come un esperto di cinematografia e prompt engineering per modelli di generazione video. Prendi questo prompt e miglioralo per ottenere il miglior risultato possibile su Sora. Aggiungi dettagli su illuminazione, movimento di camera, stile, audio e composizione della scena dove necessario. Mantieni una singola azione e un formato chiaro. Ecco il prompt (incolla qui il tuo prompt base)".
[13:20]A questo punto Chat GPT vi restituisce tutto pronto e ottimizzato e siete pronti per fare copia e incolla. E vi ricordate il prompt optimizer che abbiamo fatto prima? Potete utilizzare anche quello per migliorare il tutto. Lo so, è veramente pazzesco. Ma non è finita qui. Ora andiamo a vedere Canvas. La potenza del Canvas di Chat GPT. Canvas è uno spazio di lavoro integrato dentro Chat GPT dove potete trasformare un prompt in un output reale, un documento e molto altro. Il vantaggio rispetto alla chat normale è che tutto resta strutturato e modificabile. Non dovete rigenerare da zero ogni volta che volete cambiare qualcosa. Per esempio, selezionate una parte del testo, gli chiedete di migliorarla e la potete migliorare. Potete aprire Canvas in diversi modi: scrivendo "usa Canvas" all'interno del prompt, oppure, ancor meglio, cliccando il comando Canvas nella barra. In questo modo forzate l'apertura e Chat GPT lo apre sicuramente e questo è molto importante. Io lo consiglio specialmente se l'output è abbastanza lungo o complesso, e quindi avere uno spazio più grande ed editabile è fondamentale. Vediamo cosa possiamo fare con il nostro report sui social media marketing che abbiamo usato nei capitoli precedenti. Trasciniamolo dentro e diciamo: "Genera una dashboard HTML interattiva che riassume i trend chiave di questo report. Organizzala in sezioni tematiche con i dati principali in evidenza". Chat GPT costruisce la dashboard direttamente in Canvas, avete un riassunto in cima, le sezioni tematiche organizzate e i dati chiave evidenziati e se il codice è in Python, potete anche eseguirlo direttamente nel browser con il tasto execute. Ma il bello è quello che succede dopo. Diciamo che questa dashboard vi piace come è strutturata, ma in realtà quello che vi serve è una landing page. A quel punto gli dite: "Trasforma questa dashboard in una landing page. Aggiungi un titolo, quindi un headline, una sezione benefici con icone, una sezione con i tre trend più importanti del report e un pulsante per la call to action finale". Canvas ricostruisce l'output, mantenendo i contenuti della dashboard, ma riorganizzandoli in quello che volete. A questo punto, poi, se volete, potete utilizzare anche un prompt per dirgli che, con il documento, di creare un'infografica visuale in HTML che racchiuda le cinque tendenze più importanti e ogni tendenza deve avere un titolo, una spiegazione, una frase e un'icona rappresentativa. Stile moderno, sfondo scuro, layout verticale. A questo punto Canvas entra ancora con tutte le sue potenzialità, chiama in causa anche la parte di Image e crea tutto quello che ci serve. Non è potente come Gemini sulla parte Canvas, ma davvero pazzesco e soprattutto è tutto integrato e funziona tutto in maniera molto fluida. Il concetto è questo: se state costruendo qualsiasi tipo di output visivo o strutturato e volete evitare l'andirivieni infinito nelle chat, Canvas vi permette di fare tutto in un unico punto e questo, effettivamente, è pazzesco. La funzione Studia e Impara. Studia e Impara è una di quelle funzionalità che sembra pensata solo per gli studenti, ma vi assicuro che è altrettanto potente se lavorate in aziende e non solo e dovete digerire documenti molto complessi, per una presentazione, una sessione con A o semplicemente per capire velocemente un argomento nuovo. Continuiamo con il nostro report sui social media o prendiamo un report qualunque sull'intelligenza artificiale. Trasciniamolo nella chat, attiviamo Studia e Impara e diamogli un prompt dove gli dici: "Devo padroneggiare i concetti di questo report sulle tendenze social media o degli A. Parti dalle basi e guidami passo passo verso gli insight più avanzati." Quello che Chat GPT fa a questo punto è applicare un approccio socratico. Il principio è semplice: invece di darvi le risposte, vi guida con domande mirate che vi aiuteranno a costruire la comprensione del concetto. Chat GPT vi dà prima una visione d'insieme, i macro trend, il quadro generale. Poi vi propone due o tre aree in cui potete approfondire. Poi ne scegliete una, Chat GPT svela un livello di dettaglio in più e vi suggerisce di passare a quello successivo. Ogni volta che risponderete, salirete di un gradino. La cosa bella è che Chat GPT vi porta dietro quei temi che sembrano complessi, ma li riesce a spiegarveli in maniera fondamentale, così che li interiorizzate e pian piano più la utilizzate, più approfondite il tema, scavate sempre più in profondità. Questo è potentissimo, perché il vostro cervello sta assorbendo le informazioni nell'ordine giusto: prima le fondamenta, poi la struttura e infine i dettagli. Chat GPT costruisce il percorso per voi e verifica che lo stiate eseguendo e imparando al meglio. Non siete obbligati a partire dal basso. Se avete già le basi, volete partire dritti al punto, potete digitare anche un prompt di questo tipo: "Conosco già, per esempio, le basi del social media marketing o del prompting. Portami direttamente agli insight avanzati di questo report. Aiutami a padroneggiare i concetti complessi." In questo modo, Chat GPT si adatta, salta le fondamenta e vi porta direttamente al livello che avete richiesto, sempre con lo stesso approccio strutturato e interattivo. Ora, a proposito di verifiche dell'apprendimento, c'è anche il quiz GPT. Che potete scrivere "Quizzami" con Quiz GPT su questo argomento. E Chat genera delle flash card interattive, domande con risposte nascoste che vengono svelate una alla volta. Potete anche caricare le vostre slide, i vostri appunti, un PDF qualsiasi e farvi testare direttamente su quel materiale specifico. È uno dei metodi scientificamente più efficaci per fissare le informazioni nella memoria a lungo termine. Ma ora andiamo a vedere la modalità Agente. Questa è una delle funzionalità più ambiziose di OpenAI che ha mai rilasciato. Vi faccio un riassunto veloce perché merita di essere conosciuta anche se è ancora alle sue prime fasi. La modalità Agente è l'evoluzione di Operator, il sistema che permetteva a Chat GPT di navigare nel web autonomamente. È tutto integrato e per attivarla possiamo attivare la cosiddetta Agent Mode dal menù, oppure direttamente scrivendo nella barra. Cosa fa di diverso rispetto alla chat normale? Chat GPT apre un suo browser virtuale e può navigare sul web, compilare form, confrontare prezzi e fare cose, diciamo, agisce al posto vostro e vi chiede l'intervento solo nei momenti chiave. Ma facciamo un esempio pratico: potreste chiedergli: "Analizza i siti dei tre principali competitor nel settore (qui ci mettete i vari siti), confronta le loro offerte di servizi, i prezzi pubblici e creami un documento riepilogativo con le differenze chiave". Chat GPT naviga, comincia a fare tutto e ti propone il tutto. Quindi vedete che voi gli date l'obiettivo, non gli dite step by step cosa deve fare, qui è una grossa differenza, Chat GPT si mette a fare il lavoro e ti dà il tutto. Dov'è il problema? Il problema è che è ancora una cosa molto acerba, ok? Due cose da sapere. La prima: Agent Mode è disponibile solo sui piani a pagamento più avanzati. Secondo: i compiti completati possono essere anche schedulati come ricorrenti, tipo: "Hai fatto questa analisi per i competitor? Vuoi che venga fatto ogni mese? Lo puoi schedulare e lo puoi programmare". Terza cosa fondamentale: non è perfetto, a volte si blocca o vi chiede di intervenire manualmente e, soprattutto, è molto, molto lento. In questo momento Co-Work su Cloud funziona enormemente meglio, cioè proprio non c'è paragone. C'è da dire che Chat GPT ha appena comprato Open Claw che riesce a svolgere tutti questi task alla velocità della luce in maniera molto, molto accurata. Quindi possiamo aspettarci un'evoluzione enorme su questa modalità. Ma non fermiamoci qui e andiamo allo step successivo. Memory, Projects e Custom Instructions. Questa sezione copre tre funzionalità che sembrano banali, ma che se configurate bene cambiano radicalmente la qualità dei tuoi output. Parliamo della memoria. Chat GPT ricorda informazioni da una conversazione all'altra. Non dovete ripetergli ogni volta chi siete, cosa fate, come lavorate. Se in una chat gli dite: "Il mio personal brand si chiama GabrySolution. Ho un'agenzia di marketing con X clienti", da quel momento lui lo sa e tutte le risposte in futuro tengano in considerazione di questo aspetto. Ma se aveste salvato delle cose che non sono più vere o, magari, sbagliate, potete controllare la memoria dalle impostazioni. Vedete tutto quello che Chat GPT ha memorizzato. Potete cancellare singoli ricordi e potete disattivare completamente se preferite. Il mio consiglio: lasciatela attiva e nelle prime settimane ditegli esplicitamente cosa è importante e cosa dovrebbe salvare. Almeno una volta al mese mi consiglio sempre di fare un check e ripulire quello che non serve più o che non è più vero. Successivamente poi ci sono i progetti. Pensateli come delle cartelle intelligenti. Ogni progetto raggruppa conversazioni, file e istruzioni personalizzate attorno a un tema specifico. Potete avere anche un progetto per i contenuti social, uno per l'analisi dei competitor, uno per il corso che state preparando. Anzi, è ancora meglio, un progetto per ogni task. Questo è fondamentale, non mischiate le cose. La potenza sta nelle istruzioni dedicate. Ogni progetto ha le sue custom instruction, cioè regole che Chat GPT applica solo quando lavora dentro quel progetto. Ad esempio, un'istruzione potrebbe essere: "Scrivi sempre in italiano informale. Il target sono imprenditori digitali 20-50 anni. Il tono è diretto, pratico e leggermente provocatorio. Ogni contenuto deve avere un gancio forte nella prima riga". Questo potrebbe essere uno, o magari potreste dire: "Nell'analisi di mercato, sii più prolisso e spiega tutto nel dettaglio", o, magari, invece nell'analisi dati, vuoi che sia più diretto e conciso. Così, ogni volta che apri quel progetto, ha quelle istruzioni specifiche e segue quelle istruzioni specifiche. Dove si trovano? Lo potete trovare nelle impostazioni, sotto personalizzazione, se volete applicare invece delle custom instruction a tutte le vostre conversazioni. Ad esempio, potreste dire: "Sii conciso e diretto, vai al punto senza preamboli inutili. Se devi fare un elenco, limita al massimo cinque punti, preferisci esempi concreti alla teoria". La combinazione di memoria più progetti più custom instruction è il motivo per cui le persone possono usare lo stesso Chat GPT e ottenere risultati completamente differenti. Non è lo strumento che fa la differenza, è come lo si configura. E ora andiamo invece a vedere come creare le nostre azioni programmate. Le task vi permettono di automatizzare compiti ricorrenti direttamente dalla chat. Dite a Chat GPT cosa volete, quando lo volete e lui lo esegue in automatico ogni volta. Per impostarlo, basta scrivere nella chat: "Crea un task settimanale ogni lunedì alle 8:00 (e inserisci l'orario). Cerca le notizie più rilevanti dell'ultima settimana su, per esempio, i social media marketing, aggiornamenti delle piattaforme e i trend di settore e inviami un brief completo". A questo punto, da questo momento, ogni lunedì all'orario che avete impostato, Chat GPT raccoglie tutte le notizie, compila il brief e vi manda una notifica. La vedete sull'app da mobile e nella barra laterale della chat. In questo modo, iniziate aggiornati senza aver fatto nulla. E, come abbiamo visto nella sezione Agent, anche i compiti completati dall'agente possono diventare task ricorrenti. Avete fatto un'analisi dei prezzi dei competitor? La volete programmare ogni due settimane? Potete farlo. Per gestire le task avete due opzioni. Potete andare su Schedules dove trovate tutta la lista completa di tutte le azioni con la possibilità di modificarle, oppure metterle in pausa o eliminarle. Oppure potete accedere alla stessa sezione all'interno delle impostazioni, che è, secondo me, la cosa più facile. Ma ora andiamo a vedere un'ultima parte, ma fondamentale. Un accenno a Codex. Se siete dei programmatori o lavorate con il coding, dovete sapere che OpenAI ha Codex, un agente di coding dedicato disponibile come App desktop per Mac. Codex gestisce task di programmazione complessi in parallelo. Potete assegnargli più compiti contemporaneamente. Lui lavora in maniera separata e voi revisionate il tutto. Non entro nel dettaglio perché è un mondo a sé e servirebbe proprio un video dedicato perché è veramente un tool completissimo per tutto quel che riguarda il code coding. Ma sappiate che è integrato nell'ecosistema di Chat GPT e che, se Canvas vi ha convinto per l'esecuzione di codice Python, Codex è tutto quello che si può fare sotto steroidi. Le best practice per il prompting con GPT 5.2. Non sarebbe un tutorial completo se non parlassimo di come scrivere prompt efficaci per Chat GPT. E qui c'è una cosa fondamentale da capire prima di tutto. GPT 5.2 è un modello di ragionamento. Questo cambia completamente l'approccio. Dovete trattarlo come un collega senior. Uno a cui dite cosa ottenere, non cosa fare passo dopo passo. Se date istruzioni troppo dettagliate, rischia di andare in over thinking e ripensare su ogni singolo passaggio e perderci sopra. Meno micromanagement, più obiettivi chiari. E questo è un aspetto fondamentale. Detto questo, ecco quattro principi che fanno davvero la differenza, secondo me, con GPT 5.2. Primo: siate concisi e diretti. Questo è il cambiamento più grande rispetto ai modelli precedenti. Con vecchi modelli di chat, la regola era quella di fargli discorsi lunghissimi, super complessi. GPT 5.2 è l'opposto. Sì, i prompt lunghi vanno bene, ma solo se hanno un senso. Andare sempre dritti al punto e chiari è fondamentale. Se potete dire una cosa con cinque parole, non usate 20. Secondo: posizionate il contesto prima dell'istruzione. Quando lavorate con grandi quantità di dati, documenti lunghi o altro, se potete, allegate direttamente tutto, magari come file PDF o simili. Così nella chat rimane il prompt chiaro e pulito e poi ci sarà un riferimento con scritto: "Allegato, troverai il nome del file specifico che contiene la cosa specifica". Questo è fondamentale in modo da tenere tutto più pulito, più ordinato ed è più facile per il modello leggere tutto. Terzo: chiedere un output coinciso. GPT 5.2 ha un problema che è logorroico. Cioè, per dirti "fuori c'è il sole", quattro parole, ecco, lui ce ne mette 30. Quindi è fondamentale, secondo me, dichiarare all'interno dei prompt di essere onesto, diretto e coinciso.
[25:51]E questo ci porta al punto numero quattro. Scegliete voi il modello di pensiero. Come abbiamo visto, GPT 5.2 ha diversi livelli di pensiero. Abbiamo l'Instant, abbiamo l'Auto e abbiamo il Thinking. Chi ha anche l'abbonamento massimo, ha, addirittura, il Pro. Ora, a me non piace la modalità Auto. Questo perché si regola in automatico. Però io non voglio che si regoli in automatico per due motivi. Il primo: tutte le volte che noi lanciamo un prompt, questo costa all'azienda, a OpenAI, ok? Quindi, tendenzialmente, se può pensare meno, tende a pensare meno. Questo non lo dico io, ma ci sono proprio dei paper di ricerca scientifica che dimostrano la cosa. Quindi, tendenzialmente, se te gli lasci la scelta, loro cercano di pensare il meno possibile e questo a me non va bene. Secondo: è fondamentale, potrebbe interpretare male un prompt e quindi magari andare a pensare meno quando invece io voglio che pensi di più, perché magari per me è fondamentale. Quindi, cosa faccio? Se so che deve pensare poco, metto direttamente Instant. Se, invece, voglio che pensi di più, metto ragionamento attivo con ragionamento esteso, cioè proprio al massimo della potenza. Quindi, non lasciate Auto, ma decidete voi in base alle vostre necessità. Mi raccomando però, su GPT 5.2 non ha senso tenere ragionamento esteso in modalità Thinking, se deve semplicemente magari rileggere due righe e controllare se il testo è corretto. Questo è fondamentale. Modellatelo in base alle esigenze. E ora andiamo a vedere un'ultima parte, ma fondamentale. Impostazioni da non dimenticare. Prima di chiudere, ci sono alcune impostazioni che dovete conoscere perché fanno una differenza enorme nell'esperienza d'uso quotidiana. Le custom instruction le trovate nelle impostazioni, sotto personalizzazione e sono fondamentalmente le regole che Chat GPT applica in ogni conversazione. La mia è semplice. Gli chiedo di essere conciso, diretto e misurato. Questo perché allunga troppo i discorsi, però voi potete scegliere quelle che volete. Se siete indecise, non mettete nulla. Inoltre, App collegate. Qui gestite tutte le integrazioni che permettono a Chat GPT di raccogliere e inviare contesto. Mi raccomando, collegate tutto ciò che vi serve. Se non vi serve, non tenetele collegate a Chat GPT. Quindi, ad esempio, io ho sempre collegato Drive, Notion e quant'altro. Inoltre, trovate Task, le abbiamo coperte prima. Sappiate solo che da Chat GPT.com/Schedules avete la vista completa di tutte le azioni attive o se no anche dalle impostazioni, potete vedere tutto per tenere o eliminare. Inoltre, trovate link condivisi. Questa è una funzionalità che uso moltissimo e che molti sottovalutano. Quando condividete una chat di Chat GPT, crea un link accessibile a chiunque lo abbia. Io lo uso costantemente con il mio team. Quando faccio un'analisi, per esempio, o una ricerca, invece di chiedere a Chat di riassumere tutto, gli mando direttamente il link, così vede tutta la chat, vede direttamente le conversazioni e tutto. È molto più efficace che spiegare a voce o, magari, fargli fare il riassunto a Chat. Ma il punto fondamentale è la gestione della sicurezza. Una volta che un membro del team ha consumato quel contenuto e non ne ha più bisogno, entrate nelle impostazioni e rimuovete il link. Così evitando che informazioni sensibili, analisi o altro, vadano a finire dove non devono andare a finire. In questo modo viene distrutto e non è più accessibile. Infine, potete andare a definire i colori e i temi, in quanto potete scegliere il colore che preferite, oppure collegarlo direttamente a quello del PC, così che si vada a sincronizzare. Il giorno in un modo, la sera in un altro. Detto questo, penso abbiamo coperto tutto quello che c'è da poter vedere all'interno di Chat GPT. Spero che questo video vi sia stato utile. Vi lascio questo video dove parlo sempre di Chat GPT. Come sempre, lasciate un bel like per supportarmi, iscrivetevi al canale e buona soluzione a tutti.



