[0:00]In questo video, vedrete come si ricicla il vetro, quindi i passaggi principali del riciclo, cosa si produce con il vetro riciclato e quanto beneficio c'è in termini ambientali. Benvenuti al secondo episodio di Rifiutile. Vamonos! Ecco, vedi, è il terzo, ho detto una stronzata. Benvenuti al terzo episodio di Rifiutile. Vamonos! Il riciclo del vetro è una bomba, nel senso che a differenza di altri materiali si può riciclare praticamente all'infinito. Da 1 kg di rifiuto di vetro si può ricavare 1 kg di nuovo vetro, quindi praticamente una resa quasi del 100%. Come si ricicla? Beh, avrete capito già dai primi episodi di questa serie che il primo passo per riciclare è sempre quello della separazione. Casomai vi siete persi i video sul riciclo di plastica e della carta, li trovate in descrizione su YouTube e nei commenti su Facebook, andate a vederli. Separazione: i corpi estranei come pezzi di plastica o ceramica vengono, infatti, separati sia meccanicamente, tramite delle tavole vibranti, che manualmente. Il vetro che rimane viene poi diviso per colore. E perché mai? Vi chiederete voi. Per bellezza? No. Separare il vetro per colore non è un semplice discorso estetico: il colore, che sia trasparente, verde o marrone, dipende da particolari elementi chimici presenti nel vetro stesso, come per esempio ossidi di ferro, di magnesio o di cromo. Avendo degli elementi chimici diversi, ovviamente il riciclo necessita di processi separati. In questo modo ovviamente un vetro verde diventerà altro vetro verde e un vetro marrone diventerà altro vetro marrone. Una volta fatta la separazione, il rifiuto diviso per colore viene mandato in vetreria per essere riciclato. Qui viene macinato per ottenere tanti piccoli pezzetti di vetro, come una specie di sabbia. Quando buttiamo il vetro nel cassonetto se anche si rompe, non è che un problema, perché tanto poi viene tutto tritato. Questa fase è fondamentale perché i pezzi più piccoli fondono più velocemente e quindi permettono di risparmiare energia. Considerate che la fusione del vetro si verifica ad alte temperature, siamo intorno tra 1300 e 1500 °C.
[2:15]Si ottengono quindi dei piccoli cilindri di materiale fuso che vengono inseriti all'interno di stampi e pressati per fargli assumere la forma della bottiglia o del barattolo prestabilita. Lo stampo viene poi aperto, il vetro viene fatto raffreddare e la nuova bottiglia è pronta. Sì, sì, sto sorridendo, sto sorridendo? Potrei fare di meglio. Secondo il CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, oltre il 75% delle bottiglie di vetro immesse sul mercato sono fatte a partire da vetro riciclato. Tutto il vetro si può riciclare? No, purtroppo no. Al momento sono riciclabili solamente gli oggetti di vetro come bottiglie e barattoli, essenzialmente. Questi sono identificabili con tre codici che possiamo trovare sulle confezioni: il GL 70, che è il vetro trasparente, il GL 71, che è il vetro verde, tipo quello delle bottiglie di vino, e il GL 72, che è il vetro marrone, che è quello che si usa di solito per le bottiglie di birra. Ci sono poi dei vetri, come ad esempio i bicchieri di cristallo o lenti degli occhiali o finestre, questi non sono materiali riciclabili. Come mai? Perché al loro interno sono presenti altri elementi chimici che rendono il riciclo complicato: nel caso del bicchiere di cristallo, al suo interno ci sarà anche una certa percentuale di piombo che non può essere riciclata assieme alle normali bottiglie di vetro. Comunque, su cosa sia il vetro e come si produca, sappiate che abbiamo fatto un video dedicato, fa parte della nostra serie Figo, non lo sapevo. Lo trovate in descrizione, lo trovate qui o anche, se siete su Facebook, nei commenti su Facebook. Altra piccola cosa da sapere: ricordiamo che non è necessario lavare ogni singolo residuo di liquido o cibo dal vetro. Gli scarti, in ogni caso, verranno comunque lavati industrialmente prima di essere riciclati. Chiaro che se in una bottiglia ci avete messo una parmigiana di melanzane, beh, in quel caso pulitela, è ovvio. Cosa si fa con il vetro riciclato? Ste! Il vetro può essere utilizzato per creare nuove bottiglie o barattoli o in alternativa prodotti isolanti come la lana di vetro. Questa, che è molto utilizzata in edilizia, si produce a partire dagli scarti di lavorazione dell'industria del vetro: circa il 70% della sua composizione è proprio vetro riciclato. A questo punto una domanda è: conviene riciclare il vetro? Riciclare il vetro dal punto di vista ambientale permette di ottenere molti vantaggi. Innanzitutto si stima che il riciclo permette di risparmiare una tonnellata di CO2 circa ogni 6 tonnellate di vetro riciclato. Inoltre un report del 2018 di Assovetro ha stimato che nel solo 2014, il riciclo ha permesso di risparmiare circa 3 milioni di tonnellate di quel materiale per produrre vetro da zero, cioè sabbia, carbonati e soda. 3 milioni di tonnellate non sono poche. Sempre lo stesso report prevede che, mantenendo il trend attuale, arriveremo a riciclare l'85% dei rifiuti vetrosi entro il 2030, con un risparmio annuale poco inferiore ai 2 milioni di tonnellate di materiale. Dal punto di vista energetico ci costa enormemente, ma tutto il riciclo in generale, ma ne parleremo nell'ultima puntata di questa serie, dedicata proprio alla spesa energetica del riciclo dei materiali che abbiamo trattato. Non lo sapevi, eh? Haha! Cos'è il vuoto a rendere? Ve lo dice Ste. Non è propriamente riciclo, ma una pratica che per certi versi ci si avvicina. Anche se poco diffusa in Italia, in altre parti del mondo, come la Germania, ha sempre più importanza. Il vuoto a rendere è, come suggerisce il nome, una pratica che prevede di riutilizzare le bottiglie di vetro usate. In pratica, se comprate una bottiglia di birra fatta con vuoto a rendere, una volta che l'avete finita non la dovete buttare, ma la dovete riportare al posto dove l'avete comprata, così da ricevere una piccola somma di denaro, una sorta di rimborso. Una volta qui, la bottiglia viene lavata, trattata e nuovamente riempita. E in Italia? Secondo il Ministero dell'Ambiente, nel nostro Paese solo meno del 10% delle bottiglie di vetro sono vuoto a rendere. Questo valore è così basso perché mancano le infrastrutture necessarie sia per la raccolta delle bottiglie che per il loro trattamento. Speriamo che in futuro qualcosa possa cambiare. Benissimo, siamo arrivati alla fine di questo terzo episodio, credo sia il terzo, giusto? Plastica, carta, vetro. Il prossimo, di che parliamo? Parliamo di alluminio! Ciao, mettete like, condividete.



